IMPERIA. MORTE DI MAURO FEOLA, SENTITO COME TESTIMONE IL FIGLIO ALESSANDRO. SPUNTANO ALCUNI VIDEO DEI SOCCORSI /I DETTAGLI

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È stato sentito nei giorni scorsi come testimone Alessandro, il figlio di 15 anni di Mauro Feola, l’imprenditore dianese morto per annegamento sabato 25 luglio di fronte allo stabilimento balneare Papeete Beach.

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feola collage 3 agosto

È stato sentito nei giorni scorsi come testimone Alessandro, il figlio di 15 anni di Mauro Feola, l’imprenditore dianese morto per annegamento sabato 25 luglio di fronte allo stabilimento balneare Papeete Beach. Feola è affogato nel tentativo di salvare il figlio, in balia delle onde per via del mare molto mosso.

Alessandro, accompagnato dalla madre, ha reso la propria testimonianza presso la Capitaneria di Porto, confermando quello che già aveva raccontato ai familiari poche ore dopo la morte del papà, ovvero che una volta uscito dall’acqua, sospinto verso riva da Feola, ha chiesto l’intervento dei bagnini, inascoltato.

Nel frattempo, la Procura della Repubblica, che ha iscritto nel registro degli indagati i due bagnini del Papeete Beach con l’ipotesi di reato di concorso in omicidio colposo e omissione di soccorso, avrebbe acquisito alcuni video relativi alla tragedia. Video che testimonierebbero un intervento dei bagnini. Troppo tardivo? È su questo aspetto che stanno lavorando gli inquirenti, sentendo più testimoni possibili per ricostruire la dinamica di un dramma ancora tutta da chiarire.

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