IMPERIA. L’AVVOCATO LEONE ACCUSATO DI CIRCONVENZIONE DI INCAPACE. SEQUESTRATE AGENDE E RICEVUTE BANCARIE. SLITTA IL RIESAME/I DETTAGLI

Cronaca Home

mario leone tribunale

È slittata l’udienza davanti al Tribunale del Riesame nell’ambito dell’inchiesta che vede indagato il noto avvocato imperiese Mario Leone con l’accusa di circonvenzione d’incapace. Secondo l’accusa il legale avrebbe convinto un proprio cliente, Giovanni Muratorio, 66 anni, con problemi psichici, a nominarlo nel testamento, ereditando alla morte dell’uomo due appartamenti poi ceduti per una cifra pari a 300 mila euro.

Il Riesame era chiamato a decidere in merito alla richiesta di dissequestro avanzata dal legale di Mario Leone, Giovanni Musso, di due agende e di tre ricevute bancarie. L’udienza è stata rinviata in attesa di ulteriori accertamenti da parte della Procura della Repubblica. Nel frattempo l’avvocato Leone ha depositato dichiarazioni spontanee per chiarire la propria posizione.

Contattato da ImperiaPost Leone ha dichiarato: “Il Riesame è slittato perché al momento non c’è nulla di concreto. I sequestri? Si tratta di agende e di ricevute che abbiamo messo noi a disposizione della Procura, in un’ottica di massima trasparenza. È un’inchiesta che non porterà da nessuna parte. Ci sono certificati medici che attestano chiaramente che Muratorio era in grado di intendere e di volere. Non c’è traccia di atti di induzione da parte del sottoscritto”.

L’indagine, lo ricordiamo, aveva preso piede poco dopo la morte del 66enne che, ospite della clinica Sant’Anna, si era squarciato l’addome con un coltello da cucina, spirando dopo pochi giorni. La Procura aveva aperto un’inchiesta per far luce sulla morte di Muratorio, in particolare per verificare eventuali mancanze da parte del personale sanitario della Clinica Sant’Anna.