IMPERIA. CONVEGNO DEL GAC “IL MARE DELLE ALPI”. ENRICO LUPI:”GRANDI RISULTATI IN TERMINI DI NUMERI, CULTURA E PASSIONE”/ FOTO E VIDEO

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Tra i partecipanti al convegno anche l’Europarlamentare, vice presidente della commissione Pesca a Bruxelles Renato Briano.

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Si è tenuto questa mattina presso l’auditorium della Camera di Commercio di Imperia il convegno del GAC (Gruppo di Azione Costiera “Il Mare delle Alpi”) che ha concluso il percorso formativo e di promozione della pesca dei suoi operatori e più in generale del comparto economia del mare.

Nel triennio appena concluso, attraverso gli accordi di collaborazione con i partner della Francia, della Spagna e del nord della Sardegna, si sono raggiunti ottimi risultati tra cui la nascita di nuove imprese che spingono il Gac imperiese a proseguire lungo la strada intrapresa della valorizzazione e promozione di pescaturismo, ittiturismo e di quanti lavorano nel pianeta mare.

A fare gli onori di casa il Presidente GAC Il Mare delle Alpi” Enrico Lupi che ha introdotto l’intervento dell’Europarlamentare e Vice Presidente Commissione per la Pesca a Bruxelles Renata Briano. Presenti in sala anche Barbara Esposto (Vice Presidente GAC Il Mare delle Alpi”)Maurizio Tordoni e Viviana Russo (DG della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura, MIPAAF), Mirvana Feletti, referente pesca Regione Liguria, Remi Bellia, Referente FLAG Varois, il Comandante Capitaneria di Imperia, Capitano di Fregata (CP), Luciano PISCHEDDA, il Prof. Giovanni Poggio, Preside Istituti Comprensivi I.C. NOVARO e I.C. LITTARDI e l’ingClaudia Cattaneo, Società TICASS. In sala anche molti studenti delle scuole medie che hanno partecipato agli incontri organizzati dal GAC. 

“È un percorso che dura 3 anni –  ha detto Enrico Lupi, presidente del Gac “Il Mare delle Alpi” – Abbiamo realizzato questa progettualità vincendo la gara, il bando della Regione Liguria sull’attività della pesca, del mare e la cultura del pesce. Il titolo del convegno è emblematico “GAC il mare delle Alpi – missione compiuta, il futuro?”. Direi che con questa sintesi racchiudiamo tutto quello che abbiamo fatto e quello che vorremmo fare. Le attività sono state moltissime, abbiamo interagito col mondo della pesca, della società civile, della scuola, della formazione, delle istituzioni , con grandi risultati e grandi coinvolgimenti a livello di numeri e anche di cultura e passione. Per il futuro noi auspichiamo di poter concorrere ancora alla nuova progettualità comunitaria, partirà credo nel secondo semestre del 2016, ma la novità è che abbiamo realizzato due cose importanti: la prima interagendo tra mare e entroterra, quindi il GAC con il GAL, il Gruppo di Azione Locale e la seconda è che abbiamo interagito con la commissione pesca a livello comunitario, siamo stati a Strasburgo , dove abbiamo dibattuto la problematica della pesca del “Rossetto”, quindi insomma, il GAC non ha limitato la sua attività solo a svolgere le azioni previste, ma si è posto come soggetto interlocutore a livello dinamico”.

Oltre a Lupi tra i relatori del convegno anche Renata Briano – europarlamentare , Vice Presidente Commissione per la Pesca a Bruxelles in collegamento in videoconferenza.

“Vi auguro una buona giornata di lavoro – ha detto l’Europarlamentare del PD e Vice Presidente Commissione per la Pesca – e vi assicuro tutto l’impegno in Europa per cercare di sviluppare tutte quelle che sono le buone pratiche e le buone esperienze che il vostro GAC fa a Imperia con il contributo di tutti i portatori di interesse, in particolare con i pescatori , visto che io sono in commissione pesca. Questa settimana c’è stata la seduta plenaria di Strasburgo e abbiamo incontrato, sono venuti a trovarci dal GAC di Imperia, assieme all’associazione di pesca, dei piccoli pescatori e abbiamo ragionato su alcuni temi per risolvere alcune problematiche da portare avanti insieme.
Ci siamo concentrati incontrando anche una mia collega francese, Isabelle Touma, sulle tematiche che riguardano la pesca turismo e ittiturismo. Le associazioni di pesca hanno elaborato un documento che mette in evidenza come l’Italia sia l’unico paese ad avere elaborato una legislazione a riguardo, anche in Francia è stato fatto qualcosa soltanto sulla pescaturismo e non sull’ittiturismo e parlando con alcuni colleghi spagnoli c’è la volontà di lavorare su questo tema. Perchè allora non metterci a lavorare con il Parlamento Europeo su questo? I pescatori e anche il Gac mi dicevano che la loro paura è che poi questa materia non venga trattata come una materia legata alla politica della pesca e quindi anche con dei finanziamenti della politica della pesca ma che vadano a finire nel calderone del turismo dove poi può trovare meno spazi.
Allora – prosegue l’Europarlamentare – ho presentato la proposta di portare un rapporto di iniziativa, ne abbiamo discusso insieme, tutti i colleghi erano a favore e quindi da gennaio dobbiamo metterci subito a lavorare e su questo conto moltissimo sul vostro aiuto. Io sto battagliando sulla pesca, su tanti temi. Uno è quella del tonno e della ripartizione delle quote, a volte anche devo un po’ battagliare con Roma, perchè non la vediamo esattamente allo stesso modo e stiamo lavorando e adesso arriveranno tutte le proposte che riguardano il Mediterraneo. Ci sarà un importante conferenza, il 9 e il 10 di febbraio e li sarà un po’ l’occasione per fare il punto. Sul Mediterraneo, purtroppo, i dati che la commissione ci da non sono molto incoraggianti sullo stato degli stock ittici. Però noi riteniamo anche che ci siano pareri scientifici diversi, sempre con prudenza ma comunque diversi. Il confronto del dato scientifico rimane fondamentale per portare avanti una politica di pesca che tuteli il mare gli Stock ma anche i pescatori. Su questo la rete che il Gac costruiscono sul territorio è assolutamente fondamentale, perché mette la pesca in relazione con tanti altri aspetti economici e quindi credo che ridia dignità al pescatore, lo fa sentire parte di una comunità e spero appunto che la Regione metta a punto dei finanziamenti ad hoc, perché sono assolutamente fondamentali”.

Tra i partecipanti del convegno anche Maurizio Tordoni e Viviana Russo funzionari del Ministero della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura.
“Il Ministero – commenta Tordoni – ha cercato di dare il massimo supporto ai 43 Gac che si sono costituiti sul territorio, ha fornito loro un’assistenza tecnica per superare le criticità che si sono incontrate in questo cammino. Chiudiamo questa prima avventura con un buon esito, un esito positivo. Logicamente è stata una prima avventura e come tutte le prime avventure abbiamo pagato il pegno della novità. Iniziamo la nuova programmazione pronti per ottenere dei risultati migliori, superati i risultati che abbiamo ottenuto fino ad oggi. Il bilancio possiamo dire che è positivo, logicamente ci aspettiamo una maggiore rappresentatività del partenariato e soprattutto del mondo della pesca e dei pescatori, attraverso il turismo, la pesca turismo. Mi aspetto in questa seconda avventura una maggiore rappresentanza del mondo della pesca”.

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