IL PIANO DELLA SOSTA APPRODA IN CONSIGLIO. I “DISSIDENTI” DI “IMPERIA CAMBIA” CHIEDONO IL RINVIO. L’AMMINISTRAZIONE CAPACCI RISCHIA DI…/LA MOZIONE

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Tensione alle stelle in casa Imperia Cambia dopo la decisione del Sindaco Carlo Capacci di cacciare dalla maggioranza i quattro “dissidenti” Paolo Re, Ester D’Agostino, Natalia Riccò e Susanna Palma e la successiva fuoriuscita polemica di Fulvio Balestra (che ha seguito le orme di Alessandro Savioli e Roberto Saluzzo). I “dissidenti”, infatti, nella persona di Paolo Re, hanno depositato questa mattina una mozione sul piano della sosta di Porto Maurizio che rischia seriamente di mandare gambe all’aria l’amministrazione, per lo meno sotto il profilo della tenuta politica.

Nel dettaglio, la mozione chiede alla Giunta e al Sindaco di rinviare la messa in funzione del Piano della sosta almeno sino al termine dei lavori di pedonalizzazione di via Cascione. Una richiesta, quella dei “dissidenti” (firmata, però, solo da Re, D’Agostino e Riccò, in quanto Susanna Palma vorrebbe la sospensione del Piano e non la posticipazione)  identica a quella formulata da Alessandro Savioli (ex Imperia Cambia, ora Gruppo Misto) in commissione consiliare.

La mozione verrà discussa nel corso del prossimo consiglio comunale (la data verrà resa nota nella conferenza capogruppo del prossimo 29 gennaio) e rappresenterà un banco di prova importante per la maggioranza che ha fatto del Piano della sosta uno dei punti chiave della propria politica amministrativa degli ultimi mesi. Se Savioli dovesse accodarsi al voto favorevole dei quattro “dissidenti”, la maggioranza rischierebbe seriamente di andare “sotto” e di dover rinunciare all’attuazione immediata del Piano della sosta che, secondo i piani della Giunta Capacci, dovrebbe entrare in vigore a partire da aprile, per quanto concerne il pagamento per i non residenti, e da giugno, per quanto concerne gli abbonamenti per i residenti.

LA MOZIONE

PIANO DELLA SOSTA

La mozione chiede all’amministrazione comunale di

CONSIDERATO

– che il Piano della sosta non ha previsto un’adeguata analisi socio-economica preliminare per sviluppare e gestire in modo razionale le attività indirizzate al tema della sosta al fine di migliorare la qualità della vita a tutte le categorie dei cittadini secondo un principio di equità e consentire un più razionale impiego degli spazi pubblici;
– che l’attuale servizio dei bus elettrici e degli ascensori non risulta efficiente, è in fase di riprogettazione e occorrerà tempo prima che svolgano azione complementare efficace ad un Piano della sosta razionale ed utile a migliorare la viabilità urbana;
– che un Piano della sosta dovrebbe prevedere per un periodo adeguato l’attivazione di un progetto di comunicazione/informazione capillare;
– che l’attuale fase di sperimentazione, pur essendo stata prorogata di mesi (aprile 2016), non è sufficiente a garantire un’efficace informazione che arrivi a tutte le categorie che gravitano all’interno del Piano della sosta;
– che sono emerse numerose criticità in conseguenza alla sovrapposizione di interventi, ultimo fra questi i lavori che interesseranno la pedonalizzazione di via Cascione

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta

– in attesa di affrontare tutte le problematiche in maniera professionale, approfondita e coordinata, lasciare gratuiti i parcheggi che da liberi sono stati convertiti a pagamento almeno fino alla conclusione dei lavori di via Cascione;
– ad individuare aree parcheggio per disabili, anche a mezzo di segnaletica verticale, nell’area alta del Parasio.