IMPERIA. ORAFO RAPINA CON UNA PISTOLA UNA GIOIELLERIA IN CENTRO A VENTIMIGLIA. ARRESTATO IN POCHE ORE DALLA POLIZIA/LA RICOSTRUZIONE

Cronaca Home

collage_rapina_

La Polizia ha arrestato in poche ore, nella serata di ieri, mercoledì 17 febbraio, l’autore della rapina a mano armata ai danni della gioielleria “Fil d’Or” in centro a Ventimiglia, in via Roma. Questo pomeriggio, presso la Questura di Imperia, il dirigente della Squadra Mobile Giuseppe Lodeserto e il dirigente del Commissariato di Polizia di Ventimiglia Saverio Aricò hanno ricostruito nei minimi dettagli le operazioni che hanno portato all’arresto del rapinatore, un orafo di 50 anni, titolare di una oreficeria a Sanremo, insieme alla moglie. 

L’uomo, entrato nella gioielleria con una pistola dopo aver spinto con violenza la titolare, caduta a terra, ha sparato un colpo di arma da fuoco a titolo dimostrativo contro uno scaffale. Successivamente ha chiesto di riempire un sacchetto con ori e gioielli, senza però attendere che il sacchetto fosse colmo, allontanandosi in tutta fretta. La titolare del negozio ha chiesto aiuto ai gestore del bar adiacente ed è stata trasportata all’Ospedale di Sanremo in stato di shock.

Grazie alla testimonianza della commessa della gioielleria (presente al momento della rapina), in grado di riconoscere l’uomo nonostante il volto travisato (l’orafo aveva chiesto alla titolare della gioielleria di collaborare, circa un anno fa),  è stato possibile per la Polizia, ricostruire i movimenti dell’uomo, incensurato, per poi arrestarlo in poche ore. 

ARICÒ

“Si tratta di una rapina che è avvenuta ieri pomeriggio a Ventimiglia. Intorno alle 16.05 – 16.10 è arrivata la segnalazione di rapina in corso, al commissariato, perchè l’oreficeria è in collegamento con la Polizia. La signoRa quando quest’uomo è entrato sbattendola dentro, dopo che si è rialzata è riuscita comunque a schiacciare il tasto di allarme, per cui la volante dopo pochi minuti, era abbastanza vicina, è arrivata.

Lui ha consumato tutto il fatto nel giro di pochi minuti, perchè avendo esploso anche un colpo di pistola di arma da fuoco penso che si sia anche un pochettino spaventato e quindi recuperando anche velocemente quello che è riuscito a recuperare è scappato via.

Ha esploso un colpo di arma da fuoco, perchè la signora pare che gli abbia detto che non aveva paura in quanto l’arma era finta e lui per dimostrazione ha sparato un colpo di pistola.

Nessuno è rimasto ferito, anche se il fatto è piuttosto grave, lui è stato comunque imprudente e l’imprudenza diciamo che l’ha pagata cara.

LODESERTO

“Noi abbiamo proceduto da subito attraverso l’analisi delle immagini estrapolate dal circuito di sorveglianza interna e l’esperienza e la conoscenza del territorio da parte degli investigatori ha subito consentito di individuare un possibile autore. Ci siamo messi sulle sue tracce, lo abbiamo rintracciato e aveva addosso degli indumenti, in particolare un casco e degli occhiali, tra l’altro molto particolari, con una perfetta coincidenza con quelli utilizzati durante la rapina. Per questo noi abbiamo proceduto al fermo di Polizia Giudiziaria del soggetto.

Ancora non è stato interrogato, non ha avuto un atteggiamento collaborativo. Non abbiamo avuto modo né di rinvenire l’arma né la refurtiva. Il fatto grave è che questa persona fosse li con una pistola armata, che ha poi utilizzato”.


[wzslider autoplay=”true” interval=”5000″ transition=”‘slide’” lightbox=”true” exclude=”161887″]