IMPERIA. SALVO L’ASILO “GLI SCOIATTOLI” DI PORTO MAURIZIO. IL COMUNE TROVA LA SOLUZIONE PER EVITARE LA CHIUSURA /ECCO QUALE

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Il Comune di Imperia ha deciso di garantire la continuità educativa del nido di infanzia “Gli Scoiattoli” di Porto Maurizio, scongiurandone così la chiusura.

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Il Comune di Imperia ha deciso di garantire la continuità educativa del nido di infanzia “Gli Scoiattoli” di Porto Maurizio, scongiurandone così la chiusura. Un atto ratificato dalla giunta comunale nei giorni scorsi e fortemente richiesto dai “dissidenti” di Imperia Cambia che sull’argomento avevano presentato una mozione, poi approvata, in consiglio comunale.

Nel dettaglio, il Comune di Imperia è riuscito a trovare una soluzione alternativa per evitare la chiusura della struttura dopo aver richiesto al dirigente del settore lavori pubblici , Alessandro Croce, una relazione sull’argomento.

La soluzione definitiva prevede la riduzione del numero di persone, tra personale e bambini, limitandolo a 30.

Nella relazione il dirigente Croce scrive che:La struttura, sia pure adeguabile alla normativa di prevenzione incendi, ospitando bambini non in grado dei deambulare autonomamente dovrebbe imprescindibilmente essere migliorata nella sua capacità di facilitare l’esodo mediante la realizzazione di una scala metallica esterna, misura, quest’ultima, impossibile da concretizzare in quanto sulla struttura in questione insiste un vincolo paesaggistico puntuale”.

Nel documento il dirigente presenta anche due soluzioni, la prima delle quali è stata adottata dal Comune di Imperia:

1) limitare la presenza tra personale ed ospiti a 30 persone in guisa che il ridotto numero di presenze consentirebbe, da una parte, di avere un livello di sicurezza superiore perché connesso ad una migliorata capacità d’esodo e, dall’altra, consentirebbe alla struttura di non essere classificata tra le attività soggette con la conseguente necessità di ulteriori impegni economici;

2) destinare la struttura non già a nido d’infanzia ma a scuola dell’infanzia in modo che la facilità d’esodo sarebbe comunque migliorata dal fatto che i bimbi frequentanti la struttura sarebbero in grado di muoversi in autonomia e, al tempo stesso, la struttura sarebbe soggetta al controllo da parte del competente Comando dei VVF solo oltre le 100 persone presenti.

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