IMPERIA. RACCOLTA DIFFERENZIATA SOTTO IL 65%. IL COMUNE “MULTA” LA TEKNOSERVICE PER OLTRE 100 MILA EURO/IL CASO

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La percentuale di raccolte differenziata nel Comune di Imperia oscilla tra il 38 e il 40%, in crescita rispetto al passato, ma ancora molto distante dall’obiettivo minimo previsto dalla legge, il 65%.  Per questo motivo il Comune di Imperia, così come previsto dal contratto, ha applicato penali salatissime alla Teknoservice, la società incaricata della raccolta rifiuti. Nel dettaglio, le penali (il conto totale è ancora in fase di ultimazione) superano abbondantemente i 100 mila euro e riguardano le ultime sei mensilità, da novembre 2015 a aprile 2016 (i primi tre mesi di contratto, da agosto a ottobre, poi rinnovati, non prevedevano le penali).

La Teknoservice ha già annunciato di volersi opporre alle contestazioni del Comune di Imperia. In particolare, secondo quanto appreso, la società torinese avrebbe attribuito il mancato raggiungimento della raccolta differenziata a problematiche relative al conferimento nei cassonetti.

Il Comune di Imperia è già corso ai ripari nominando un legale per il contenzioso con la Teknoservice. Si tratta dell’avvocato Enrico Panero, già legale del Comune in due pratiche molto spinose, il depuratore e il porto di Imperia. Il compenso stabilito è pari a 7.194,10 euro.