IMPERIA. TENTARONO DI CORROMPERE GLI AGENTI DI POLIZIA STRADALE CON 200 EURO. DUE CONDANNE IN TRIBUNALE/LA SENTENZA

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Offrirono 200 euro agli agenti di Polizia Stradale perché chiudessero un occhio sulle false carte di circolazione e le false carte verdi. Con l’accusa di istigazione alla corruzione e falso sono stati condannati in Tribunale (collegio composto dai giudici Leopardi, Aschero e Bonsignorio) due camionisti di 44 e 42 anni, entrambi algerini, difesi dall’avvocato Tito Schivo.

Nel dettaglio, Hammada Djafar, 44 anni, è stato condannato a un anno di carcere, pena sospesa, con l’accusa di istigazione alla corruzione. Il Pm Maria Paola Marrali aveva chiesto 1 anno e 4 mesi di reclusione. Secondo l’accusa, il camionista “offriva 200 euro agli assistenti di Polizia Stradale per indurli a fare un atto contrario ai loro doveri di ufficio ed in particolare ad interrompere la redazione degli atti relativi alla accertata falsità delle carte di circolazione e false carte verdi assicurative rinvenute all’interno dei veicoli”.

Mouled Aquari, 42 anni, è stato invece condannato a 3 mesi di carcere, pena sospesa, con l’accusa di falso per aver esibito, al momento del controllo, carte di circolazione false e false carte verdi. Il Pm aveva chiesto 6 mesi.