GOMME TAGLIATE, MINACCE E UN LAVORO SOSPETTO. “BLITZ” DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE A RANZO: “MANCANO PROGETTO E AUTORIZZAZIONI”/ECCO COSA E’ SUCCESSO

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E’ stato un vero e proprio blitz quello del Movimento Cinque Stelle questo pomeriggio a Ranzo, piccolo borgo nell’entroterra di Imperia. Il capogruppo in consiglio regionale Alice Salvatore ha voluto vederci chiaro su una vicenda che ha visto protagonista un assessore vittima di un atto intimidatorio. Nel maggio scorso ignoti gli hanno tagliato le gomme dell’auto. In precedenza ci furono delle minacce “te la faremo pagare. Il motivo? A quanto sembra una segnalazione presentata alle autorità da Venturino per denunciare alcuni lavori “sospetti” sulla strada provinciale per Aquila d’Arroscia. Una denuncia che, a quanto pare, qualcuno non avrebbe gradito.

“Siamo andati lungo la strada provinciale, nel Comune di Aquila – racconta a ImperiaPost Alice Salvatore, subito dopo il blitz a Ranzo – E’ successa una cosa poco chiara. Sono stati avviati dei lavori di ampliamento della strada provinciale, anche ragionevoli, però tutti gli amministratori dei comuni limitrofi per analoghi lavori di manutenzione si erano sentititi dire che non c’erano soldi. In Provincia non c’erano i soldi. Questi lavori hanno destato l’interesse anche dei Comuni confinanti e l’assessore del Comune di Ranzo ha chiesto conto di questi lavori in Provincia. Da lì sono partite delle indagini da parte delle autorità. Si sono mossi i Carabinieri, la Magistratura, la Polizia Provinciale perché non esisteva nè un progetto nè i permessi di movimento terra.

La terra di risulta è stata buttata lungo la scarpata. Queste aree sono state messe sotto sequestro. L’assessore che ha fatto questa legittima segnalazione ha ricevuto minacce ‘te la facciamo pagare’ e il giorno dopo si è ritrovato le gomme della macchina squarciate. E’ una situazione molto grave, tanto più che questa provincia viene etichettata a livello nazionale come la sesta provincia della Calabria.

C’è chi dice che il Sindaco di Aquila si fosse fatto bello di un’amicizia con l’assessore regionale Marco Scajola grazie alla quale avrebbe potuto avviare questi lavori. Va benissimo che si possano iniziare i lavori, ma bisogna seguire tutti gli iter regolari, permessi compresi. Porteremo comunque questo argomento in Regione anche per capire come intende muoversi l’assessore Viale, che ha la delega al tavolo della legalità, di cui anche io sono membro, per contrastare questo generi di fenomeni, perché qui c’è una persona che è stata minacciata, sebbene in modo indiretto, e poi si è ritrovato con le gomme della macchina tagliate”.