ATTENTATO TERRORISTICO NIZZA. IL PREFETTO TIZZANO:”POTENZIATE LE MISURE DI SICUREZZA, DALLA POLITICA OFFERTE DI AIUTO” / VIDEO

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Al centro il Prefetto Silvana Tizzano

Imperia. Il Prefetto Silvana Tizzano fa il punto della situazione a seguito della riunione “allargata” convocata ieri pomeriggio a meno di 24 ore dall‘attentato avvenuto a Nizza che ha causato la morte di 84 persone e il ferimento di altre 200.

“Nelle prime ore dopo l’evento – spiega il Prefetto Tizzano – è stata organizzata una riunione per verificare se le indicazioni del Ministero dell’Interno fossero già state messe in campo, mi riferisco al potenziamento dei controlli in frontiera, dei mezzi in transito e ai convogli ferroviari. La riunione di oggi (ieri per chi legge) allargata ad altri attori è stato un simbolo, un momento di attenzione verso il fatto che si è verificato e quindi anche di solidarietà nei confronti dei nostri vicini di casa”.

 

La disponibilità della politica.

“Oltre al momento di solidarietà e di cordoglio per quello che è successo si è potuto prendere atto di una disponibilità manifestata dai singoli enti che hanno partecipato a fornire aiuto e sostegno eventualmente richiesto alle comunità nizzarde. L’offerta è venuta dal presidente Toti e dall’assessore Viale per quanto riguarda gli aspetti sanitari attraverso una messa a disposizione di una rete sangue e di posti letto disponibili per l’eventuale trasferimento di pazienti trasportabili per alleggerire una pressione che sicuramente c’è nei nosocomi francesi. Quindi anche da altri interlocutori, rappresentanti degli enti locali c’è stata un’analoga manifestazione di apertura, di disponibilità e di sostegno nei confronti di questa popolazione duramente colpita. Quindi analoghe espressioni ci sono pervenute dal presidente Natta e dall’assessore Vassallo in rappresentanza del sindaco di Imperia e dal sindaco di Ventimiglia”.

L’intensificazione dei controlli.

“I numeri degli uomini in campo non li forniamo ma sono sicuramente commisurati alle esigenze che il momento richiede”.

Le possibili vittime italiane.

“Per quanto riguarda le possibili vittime italiane non abbiamo ancora riferimenti. Ho sentito le autorità consolari in mattinata per trasmettere questo messaggio di disponibilità e la situazione era molto frenetica e di conseguenza c’è ancora un po’ di confusione. Credo che ora siano molto più avanti ma ritengo che le operazioni di identificazione sono abbastanza complesse per le modalità stesse dell’attentato è stato effettuato. C’è una necessità di eseguire un iter, al momento non ho cifre e quindi le voci che sento sono di corridoio che non posso ritenere attendibili fino a quando non ci sarà una conferma ufficiale”.