IMPERIA. SANITÀ. TEMPI DI ATTESA TROPPO LUNGHI, L’ASL INCREMENTA L’OFFERTA PER LE PRESTAZIONI PIÙ CRITICHE/ECCO TUTTE LE NOVITÀ

Home Imperia

picmonkey-collage-19

La Giunta Regionale e l’Assessore alla Salute Avv. Sonia Viale hanno individuato tra le priorità del sistema sanitario ligure il miglioramento dell’accesso dei cittadini ai servizi, tema strettamente correlato alla riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali.

Per tale ragione, la Direzione si è subito attivata per individuare le aree maggiormente critiche e promuovere, compatibilmente con le risorse umane e le modalità organizzative disponibili, un incremento dell’offerta di prestazioni.

In particolare, in prima battuta gli interventi riguarderanno le attività di diagnostica ambulatoriale, mentre a seguire si estenderanno anche ai tempi di attesa per alcuni interventi chirurgici di Day surgery o ambulatoriali.

Le soluzioni proposte derivano da una attenta analisi degli attuali tempi di attesa (tenendo conto dei criteri e dei codici di priorità clinica -vedi nota in calce), delle segnalazioni che pervengono dai cittadini e dai report periodicamente realizzati e monitorati dall’Azienda e dagli uffici regionali. E’ stata analizzata la differenza tra la domanda (richieste di appuntamenti per mese a CUP per le singole prestazioni) e l’offerta della analoghe prestazioni nelle agende, e questo al fine di verificarne la differenza e definire il fabbisogno di prestazioni aggiuntive.

Dalla verifica dei tempi di attesa, eseguita confrontando tutti gli attuali sistemi di rilevazione, emerge un quadro soddisfacente di risposta alle esigenze dei cittadini e in particolare per molte prestazioni da eseguire entro 30 giorni per le visite e 60 giorni per gli esami diagnostici strumentali (codice priorità D) , mentre sono state rilevate alcune criticità nell’offerta di prestazioni di controllo (codice priorità P) che talvolta si attestano, per la diagnostica, intorno all’anno di attesa e lo superano come nel caso delle colonscopie.

Le prestazioni individuate in questa fase come più critiche sono:
-Ecocolordoppler (prevalentemente P)
-Ecografie addome e mammella (prevalentemente P)
-Colonscopia (codice D e controlli . codice P)
-Per alcune altre prestazioni vi sono situazioni al limite (non rilevate con continuità), ad esempio:
-risonanza magnetica colonna e cervello;
-alcune prime visite: cardiologia, neurologia, fisiatria, gastroenterologia, oculistica, pneumologica

Le proposte migliorative che oggi riguardano le prime tre prestazioni con tempi di attesa critici:
Prestazione                    Ulteriore fabbisogno minimo mensile
-Colonscopie                                              70
-Ecografie                                                100
-Ecocoldoppler                                       100

LE NOVITÀ

1. Incremento dell’attività istituzionale con prestazioni aggiuntive o fondi accantonati dai proventi della libera professione (cosiddetta “norma Balduzzi” dal nome del Ministro della Salute che la introdusse). Per questo intervento si comunica che dai prossimi giorni.

Per questo intervento si comunica che dai prossimi giorni sarà incrementata l’offerta nel seguente modo:
-Ecocolordoppler – 120 mese (30 settimana) distribuite negli ambulatori di Sanremo e Imperia – dal 17/10/2016.
-Ecografie (addome e mammella) circa 120 mese negli ospedali di Imperia – Sanremo dal 7/10/2016 e a breve su quello di Bordighera (dove in oggi sono sospese). Attivata anche una seduta di sabato sia a Imperia che a Sanremo.
-Colonscopie – dal 17/10/2016, 20 in più al mese e da Gennaio 2016 40/mese presso l’ospedale di Sanremo.

All’Ospedale di Imperia verranno garantite, inoltre, ulteriori colonscopie al mese (al sabato) . Non è possibile, in oggi, incrementare ulteriormente l’offerta stante la carenza di organico medico. Si precisa che l’attività del reparto è elevatissima con il pieno utilizzo delle risorse umane disponibili e delle relative attrezzature endoscopiche. L’attività endoscopica è svolta anche con ricovero in Day Hospital al quale confluiscono anche numerosi pazienti provenienti da altra ASL liguri e italiane. Sono state attivate tutte le procedure necessarie per coprire l’organico medico e sarà cura delle Direzione accelerare al massimo tutte le relative procedure.

Infine, sono state attivate numerose agende CUP autogestite dai reparti per la prenotazione delle seconde visite e di esami diagnostici richieste dagli stessi per controlli o accertamenti (evitando al paziente il compito di prenotare al CUP).

2. Incremento offerta di prestazione da parte di strutture private accreditate.

E’ stata verificata la disponibilità delle strutture specialistiche accreditate e convenzionate per la diagnostica strumentale ad incrementare il volume delle attività ad oggi erogate. Nel caso del persistere di alcune criticità per le prime visite verrà chiesto al privato accreditato di fornire alcune prestazioni a partire dal 2017 (oculistica, neurologia, cardiologia etc.).

3. Convenzione con Ospedale San Martino di Genova per garantire le prestazioni critiche.

E’ stata formalizzata una richiesta alla Direzione dell’Ospedale San Martino di Genova (una volta verificata anche l’indisponibilità – per carenza di risorse – degli specialisti della ASL 2 Savonese) per la stipula di una convenzione aperta con l’intento di garantire un mix di prestazioni concordate .

La proposta riguarda:
– visite nelle specialità di cardiologia, oculistica, vascolare, pneumologia, gastroenterologia, otorinolaringoiatria e prestazioni di diagnostica strumentale comprese le colonscopie.

Per quanto concerne l’organico medico si precisa che nei prossimi mesi sono previste assunzioni a seguito di concorsi appena espletati o in fase di conclusione e che riguardano le specialità di Medicina Interna (n.5 medici assunzione a metà novembre) Ginecologia e Ostetricia (n.5 + 1 medici in fase di assunzione).

In altri casi è previsto lo scorrimento delle graduatorie di questa ASL e di altre Aziende liguri (Neurologia per n.2 medici in sostituzione di cessazioni; Otorinolaringoiatria avviso per n.1 medico a tempo determinato (la prova si svolgerà il 16.11) e richiesto 1 medico a tempo indeterminato; Psichiatria n.3 medici a tempo indeterminato da graduatoria aziendale; Medicina Legale n.1 medico (assunzione a dicembre ).

Sono in corso le procedure per affidare incarichi a tempo determinato anche per altre specialità (es. Ch. Vascolare) e sono in fase di avvio i procedimenti per Medicina e Chirurgia D’Accettazione e Urgenza e per Radiodiagnostica.  Infine, in altri casi, sono in fase di assegnazione contratti libero professionali a progetto (es. Oftalmologia, Cardiologia)

PROGETTO PER ATTIVAZIONE DI UN SISTEMA DI RECALL TELEFONICO

Verifica delle prestazioni con maggiore drop out (appuntamenti andati deserti senza disdetta). Segnalazioni da parte dei Direttori di Struttura delle criticità Attivazione di un sistema di richiamata per le prestazioni più critiche in ogni servizio almeno 7 giorni prima dell’appuntamento. Il sistema verrà avviato sperimentalmente dal 17/10/2016 per le prestazioni oggetto di incremento.

VERIFICA DELL’APPOPRIATEZZA DELLE PRESTAZIONI RICHIESTE

Attivazione di un tavolo di confronto per la verifica dell’appropriatezza delle richieste (in particolare per codici priorità B e D) coinvolgendo i medici di medicina generale e gli specialisti. Nello stesso tempo verrà intensificata la campagna di sensibilizzazione all’adesione agli screening (Tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon retto) affinché i cittadini possano usufruire di queste prestazioni in modo programmato e sicuro.

CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SULLA NECESSITÀ DELLA DISDETTA PER PERMETTERE AD ALTRI CITTADINI DI TROVARE DISPONIBILITÀ

E’ in corso di predisposizione una campagna informativa sull’importanza della disdetta in caso di impossibilità a rispettare l’appuntamento. La campagna avverrà attraverso manifesti informativi che saranno affissi negli studi dei medici, nelle farmacie e nei centri CUP, negli ambulatori e negli ospedali. Iniziative di sensibilizzazione saranno previste anche attraverso spot informativi sui social media (facebook, twitter, whatsapp etc.).

Si prevede di monitorare il risultato di tale campagna, coinvolgendo anche il Comitato Misto Consultivo con le associazioni di volontariato e tutela.