TORINO. CORSA. L’ULTRAMARATONETA DENIS CAPILLO DELLA SANREMO RUNNERS CONQUISTA IL SECONDO POSTO NELLA “100KM DELLE ALPI”/I DETTAGLI

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Importante risultato per l’ultramaratoneta Denis Capillo, l’alfiere della Sanremo Runners che questa volta ha conquistato un fantastico tris.
Domenica scorsa ha portato a termine la sua prima gara su strada sulla distanza di 100 km classificandosi al secondo posto nella storica Torino-Saint Vincent, oggi nominata “100 km delle Alpi”, con il tempo di 8h46:55, che rappresenta anche la seconda prestazione italiana dell’anno relativa alla categoria under 35.

Così i migliori al traguardo di Saint Vincent:
1 Stefano Velatta 1975 (As Galianico Biella) 7h50:37
2 Denis Capillo 1988 (Sanremo Runners) 8h46:55
3 Santo Monaco 1967 (Placeolum Palazzolo) 8h59:37
4 Tiziano Marchesi 1969 (Fo’ di Pé Bergamo) 9h08:17
5 Marco Ghilardelli 1981 (Olimpia Livorno) 9h15:30
6 Salvatore Perillo 1975 (Running Telese) 9h33:17
7 Christian Balzaretti 1976 (Verde Pisello Milano) 9h37:35
8 Piercarlo Canta 1963 (Cral Reale Torino) 9h49:38
9 Ezio Burdino 1959 (Gs Murialdo TO) 9h53:12
10 Gianni Trovato 1961 (Montestella Milano) 9h58:10
Seguono altri 85 uomini.

Commenta Denis Capillo: “Ho passato tutta l’estate con un infortunio che mi ha impedito di correre come avrei voluto, e quando a fine agosto la situazione sembrava essere migliorata ho ripreso con l’idea di fare qualcosa di importante pur consapevole che era ormai impossibile prepararmi ad un grande evento come quello che mi ero prefissato ad inizio stagione in appena quattro settimane di tempo. Ma ho voluto provarci lo stesso. Anzi ho voluto provare a correre nel giro di sei giorni una maratona ed un’ultramaratona: la ‘Combinata di Torino’, che alla fine sono riuscito a vincerla. Un immenso grazie alla mia crew che è stata perfetta e mi ha sostenuto dall’inizio alla fine soprattutto nei momenti più critici”.

La ‘Combinata di Torino”, alla sua prima edizione, ha previsto la somma dei due tempi conseguiti alla maratona di 42,195 km di Torino del 2 ottobre (2h47:33 il tempo di Denis) e l’ultramaratona di 100 km Torino-Saint Vincent dell’8 ottobre (Denis in 8h46:55), quindi Denis ha ottenuto il tempo complessivo di 11h34:18 (142,195 km), risultando il migliore dei 27 pretendenti e aggiudicandosi così la maglia di Campione di Ultradistanze 2016. Al secondo posto Christian Balzaretti (3h16:44 più 9h37:35) 12h54:29; terzo Piercarlo Canta (3h20:30 più 9h49:38) 13h10:08.

Il risultato di Denis Capillo, sostenuto anche dall’azienda di scarpe “Altra”, è da considerare confortante per continuare nell’attività intrapresa. E’ bene dirlo che il suo crono non ha un valore mondiale, semmai dovrà progredire molto, dedicandosi ad allenamenti costanti e mirati.

La sua società sportiva, la Sanremo Runners, tra i team leader in Italia, ora può contare sull’ottavo atleta con un primato personale sui 100 km inferiore al muro delle 10 ore, una donna compresa. Di seguito la graduatoria sociale dei primati personali della specialità, con indicata l’età in cui hanno conseguito la prestazione:

7h31:11 Di Toma Diego (36)
7h54:16 Tarascio Vincenzo (37)
8h23:24 Parigi Fausto (44)
8h25:16 Boewer Lukas (49)
8h46:55 Capillo Denis (28)
8h59:45 Baggi Marco (40)
9h04:33 Graglia Michele (30)
9h52:00 Savini Juliette (53)

Tra le curiosità da ricordare che Diego Di Toma, tra l’altro, ha vestito quattro volte la maglia Azzurra e nel biennio 2008-09 è stato Campione del Mondo a squadre; Vincenzo Tarascio conta sette presenze in Nazionale; Marco Baggi e Fausto Parigi una presenza con la squadra Azzurra ai Mondiali; il tedesco Ludger Robert “Lukas” Boewer avrebbe meritato almeno una convocazione, ma il CT tedesco lo aveva ritenuto “anziano”…; Michele Graglia non si è mai cimentato in modo specifico nella specialità, preferendo percorsi fuoristrada. Infine la bravissima Juliette Savini anche lei una volta ha sfiorato la convocazione in Nazionale.

Come si nota il più giovane è proprio Denis Capillo, quindi per lui si prospetta un ampio margine di miglioramento che lo porterebbe a correre i 100 km su strada anche in sette ore, la soglia internazionale individuale.