L’ODISSEA DI UN IMPERIESE PER PRENOTARE UNA VISITA AUDIOMETRICA PER IL FIGLIO ALL’OSPEDALE: “OGNI VOLTA MI DICONO…”/LA STORIA

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Da due settimane tenta di prenotare una visita audiometrica per il figlio ma, ogni volta, per cause non chiare, gli viene chiesto di riprovare il lunedì successivo. Protagonista della storia un imperiese, E. P., che ha cercato invano di fissare un appuntamento per il proprio figlio presso l’ospedale di Sanremo, senza ottenere valide spiegazioni che ne motivino l’impossibilità. 

Lunedì scorso, il 14 novembre racconta – ho chiamato l’ospedale di Sanremo al numero 0184 536375, per prenotare una visita audiometrica per il mio bambino di 21 mesi, poiché sospettiamo possa avere problemi di udito. La risposta è stata che per problemi tecnici, non meglio specificati, non potevano fissare un appuntamento, e che avrei dovuto riprovare il lunedì successivo per vedere se riuscivano a farmi prenotare.

Sebbene un po’ contrariato, ho seguito le istruzioni e ieri, lunedì 21 novembre, ho richiamato. Il problema è che la risposta è stata esattamente identica: mi hanno detto che avrei dovuto ritentare lunedì prossimo, sempre alludendo a problemi con l’ambulatorio. A quel punto mi sono alterato chiedendo se mi stessero prendendo in giro. Da parte loro hanno replicato che non potevano farci nulla. Quindi, non solo stanno continuando a rimandare, senza fornire spiegazioni adeguate, ma non indicano neanche un termine utile entro quando il problema si potrà risolvere.

Aspetterò ancora questa settimana ma, se lunedì prossimo la risposta resterà invariata, non esiterò a consultarmi con il mio avvocato per procedere anche per vie legali. Sono stanco di queste prese in giro.

Prima di chiamare a Sanremo -continua – ho provato a effettuare la visita audiometrica presso l’Ospedale di Pietra Ligure, ma ho avuto un’esperienza anche peggiore. Tramite il Cupa Savonese avevo prenotato la visita ma, quando mi sono presentato, prendendomi ovviamente un giorno di permesso, ho scoperto che l’ambulatorio era chiuso, da mesi. Una dottoressa si è fatta in quattro per trovare una soluzione ma per la visita audiometrica a bambini sotto i 4 anni sono necessari due dottori, e quindi non siamo riusciti a effettuarla. Il problema è che dal reparto di Otorinolaringoiatria si erano dimenticati di comunicare al Cupa della chiusura dell’ambulatorio, e il centro continuava quindi a fissare appuntamenti.

Spero che si trovi presto una soluzione – conclude – perché chi ci va di mezzo è il mio bambino”.