IMPERIA. CARA GLORIO (M5S), IL CONSIGLIERE “FANTASMA” CHE FA FELICE LA MAGGIORANZA. UNA PANTOMIMA CHE DEVE FINIRE / L’EDITORIALE

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Un vuoto che può essere colmato soltanto con le sue dimissioni che consentirebbero l’ingresso in consiglio del primo dei non eletti.

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Cara Glorio si dimetta dalla carica di capogruppo e di consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Imperia o spieghi il perché della sua prolungata assenza dall’attività politica. Anche se le istituzioni preposte (il presidente del Consiglio comunale Diego Parodi) non fanno altro, da mesi, che “riservarsi di valutare la validità delle giustificazioni presentate per una possibile procedura di decadenza”, è chiaro a tutti che Cara Glorio debba farsi da parte perché non rappresenta più, di fatto, gli elettori del primo Movimento/Partito italiano.

Assente da mesi alle commissioni consiliari e dai consigli comunali, Cara Glorio ha completamente abbandonato la politica attiva lasciando un vuoto rappresentativo in città. Un vuoto che può essere colmato soltanto con le sue dimissioni che consentirebbero l’ingresso in consiglio del primo dei non eletti.

Ma perché nessuno, in particolare la maggioranza di governo non si pronuncia sulla questione degli “assenteisti”? All’amministrazione Capacci, che gode di una maggioranza sempre più risicata, l’assenza della “grillina” fa comodo, così come quella del consigliere, sempre di minoranza (Forza Italia), Luca Falciola (trasferitosi per motivi di lavoro a Milano). La maggioranza, infatti, si trova in ogni seduta nella favorevole posizione di non dover fare i conti con due consiglieri di opposizione che nella maggior parte dei casi esprimono, solitamente, un voto negativo sulle pratiche. Una minoranza non al completo è una vera manna per un’amministrazione, come quella di Capacci, alle prese con una maggioranza tutt’altro che coesa e compatta.

Tornando alla Glorio, già più volte criticata dalla “base” del Movimento per le sue innumerevoli assenze “ingiustificate”, fa registrare la sua ultima attività politica, se così la si può chiamare, ad alcuni mesi fa (settembre), con una comparsata in consiglio dopo mesi di silenzio.

Più volte invitata a dimettersi dagli attivisti del Movimento, la Glorio non ha mai “lasciato la poltrona” che di fatto non occupa evidentemente con il benestare della segreteria regionale del Movimento pentastellato. Sul suo profilo Facebook da mesi si rincorrono condivisioni di eventi musicali e l’ultimo commento di carattere politico risale allo scorso 10 agosto su un articolo di Imperiapost relativo alla realizzazione del Mac Donald’s dove una volta vi era la discoteca “Nova”. Da quel momento in poi un silenzio assordante che non si può più tollerare per il rispetto delle centinaia di elettori che hanno creduto e credono nelle battaglie portate avanti dal M5S, per il rispetto delle istituzioni, per il rispetto dei colleghi consiglieri e per il rispetto che si deve a una città piena di problematiche che necessita di avere un corpo politico al completo.

Cara Glorio si dimetta, lasci il campo a chi ha tempo, passione e voglia di ricoprire il ruolo di capogruppo del Movimento Cinque Stelle esercitando a pieno il mandato popolare conferitogli e facendo un’opposizione attiva e responsabile.

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