L`AVVOCATO RISPONDE… DANNI ALLA CASA DA INFILTRAZIONI D’ACQUA. COME MI DEVO COMPORTARE? / IL PARERE

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Questa settimana la rubrica di consulenze legali si occuperà di diritto condominiale. Grazie alla collaborazione dell’avvocato R. Tahiri, i lettori potranno formulare alcune domande di carattere generale sui problemi che si trovano a dover affrontare.

LA DOMANDA:

Buongiorno, vivo in un condominio e il soffitto del mio appartamento è stato danneggiato da infiltrazioni d’acqua provenienti dall’appartamento soprastante. Tali infiltrazioni hanno causato macchie di umidità sul soffitto. A chi posso chiedere i danni? al condominio o al proprietario dell’appartamento?

IL PARERE

Capita spesso che l’appartamento del singolo condomino venga danneggiato da infiltrazioni d’acqua provenienti dall’appartamento sovrastante. In siffatte situazioni la prima reazione consigliata è quella di informare l’amministratore.

È indispensabile, inoltre, prima di inoltrare qualunque richiesta di risarcimento capire da che parte proviene l’infiltrazione.
In via generale, la regola che va applicata per l’individuazione del responsabile dei danni cagionati dalle infiltrazioni d’acqua è quello di cui all’articolo 2051 del codice civile, in base al quale il presunto responsabile dei danni che derivano a terzi è il soggetto che di tale bene ha la custodia.

Ad esempio, nel caso in cui le infiltrazioni provengano dalla rottura di una tubatura condominiale o di qualsiasi altro bene comune, responsabile per i danni che ne derivano è il condominio, il quale dovrà farsi carico dei lavori di ripristino e del risarcimento dei danni subiti. Infatti è proprio il condominio che ha l’obbligo di custodire le parti e gli impianti comuni dell’edificio e quello di garantirne la manutenzione.

Se, invece, le infiltrazioni provengono da tubature di proprietà del singolo condomino è quest’ultimo a dover rispondere dei danni che ne siano derivati, per potersi esonerare egli non può fare altro che provare che il danno si è verificato per caso fortuito.

A tal fine, la cosa più indicata da fare, dopo aver informato l’amministratore del condominio, è incaricare un proprio tecnico di fiducia affinché esegua un sopralluogo e individui da dove provenga la perdita e quantifichi il danno. Successivamente si potrà richiedere il risarcimento della somma necessaria per la totale riparazione.

Colgo l’occasione per augurare buon anno ai lettori di ImperiaPost.

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Mandate le vostre domande, ogni settimana saranno pubblicati i pareri dell’avvocato Tahiri.

Le domande dovranno essere inviate alla mail di redazione: redazione@imperiapost.it  con Oggetto:“Consulenza legale”.