“CERVO IN BLU…D’INCHIOSTRO”. VENERDÌ 20 GENNAIO ALL’ORATORIO SANTA CATERINA IL 3° INCONTRO CON LO SCRITTORE DEMETRIO PAOLIN /IL PROGRAMMA

Cultura e manifestazioni Golfo Dianese Home

collage_cervoinnblu_3

La Gloria nasconde un segreto terrificante. Un quadro che muove le fila di tutto il romanzo: oggetto e al tempo stesso allegoria, unisce i protagonisti della vicenda, lasciando al lettore il compito, non facile, di scoprire il legame tra Rudolph Wollmer ed Enea Fergnani, apparentemente così lontani. Un percorso avvincente, quello che si dipana attraverso le pagine e il linguaggio particolarissimo dell’autore, e che conduce ad un finale del tutto inatteso.

Demetrio Paolin è il protagonista del terzo incontro di Cervo in blu…d’inchiostro: lo scrittore, per la prima volta a Cervo, incontra il pubblico venerdì 20 gennaio – ore 17.00 – nell’Oratorio romanico di Santa Caterina e presenta il suo secondo romanzo Conforme alla gloria (edizioni Voland), candidato al Premio Strega 2016. Un’occasione – avvicinandoci al 27 gennaio, Giornata della Memoria – per riflettere sull’orrore e sul male come devastante evento collettivo.

Conforme alla gloria è un’opera-corpo in cui la deportazione è il teatro di sventura in cui si sommano interrogativi ancora spinosi del secondo ‘900. Il corpo è protagonista e vettore eloquente attraverso cui poter interrogarsi sul rapporto tra umano/disumano, bene/male, vittima/carnefice. “E se la storia non salvasse nessuno?”

Intervista a cura di Emanuela Rotta, docente del Liceo Vieusseux di Imperia. Interventi del gruppo musicale dell’Istituto Ruffini di Imperia. Ingresso libero.

La prima parte del romanzo si svolge nell’Amburgo del 1985: Rudolph Wollmer ha una vita felice fino a quando la morte del padre porta alla luce un passato con cui non avrebbe voluto fare i conti. Il padre è stato fino alla fine dei suoi giorni una SS irriducibile e, morendo, lascia in eredità al figlio maschio La gloria, un quadro – custodito nella casa di famiglia – che nasconde un segreto terrificante. La seconda parte del romanzo si svolge a Torino: Enea Fergnani è un tatuatore dallo straordinario talento. L’estro artistico lo ha salvato dalla morte certa a cui sarebbe andato incontro nel lager in cui era stato internato: a Mauthausen aveva ricevuto l’ordine di tatuare il corpo di un’altra prigioniera. Ricordo indelebile che lo tormenta fino all’incontro con la giovane e fragile Ana; delicato e complesso è il loro rapporto, unione pericolosa di arte e nevrosi sublimata nel finale soffocante.

Demetrio Paolin (1974) vive e lavora a Torino. Ha pubblicato il romanzo Il mio nome è Legione (2009), i saggi Una tragedia negata. Il racconto degli anni di piombo nella narrativa italiana (2008) e Non fate troppi pettegolezzi (2014) e diversi studi critici su Primo Levi. Ha collaborato con il “Corriere della Sera” e “Il Manifesto”. Conforme alla gloria, il suo secondo romanzo, esce a sette anni di distanza dal primo.

La Rassegna è ideata dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile e promossa dall’ Associazione Culturale Cumpagnia du Servu, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Cervo (delegato all’istruzione Annina Elena) e della Provincia di Imperia; con l’intento, per di più, di valorizzare il patrimonio artistico e architettonico del meraviglioso borgo del golfo dianese. Intensa la sinergia dei vari istituti scolastici della provincia di Imperia, uniti – in rete – per la realizzazione degli incontri: massiccia la presenza degli studenti dell’Istituto Aicardi ad indirizzo floricolo di Sanremo, che realizzeranno l’addobbo floreale dell’Oratorio.

Il Progetto ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Ufficio V – Ambito Territoriale di Imperia e l’autorizzazione come Corso di formazione docenti per gli insegnanti di ogni ordine e grado di tutta la Regione.