DIANO MARINA. LA QUESTURA DI IMPERIA METTE I SIGILLI ALLA DISCOTECA “SORTILEGIO”/LA RICOSTRUZIONE DELLA POLIZIA

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Non conosce sosta l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato in tutta la provincia di Imperia, mettendo sotto la lente di ingrandimento quegli esercizi pubblici oggetto di ripetute segnalazioni e intervento da parte delle forze dell’ordine per i disagi che provocano ai cittadini oltre che per essere abituali ritrovi di persone pregiudicate.

In tale contesto, questo pomeriggio, è stato notificato il secondo decreto di sospensione, dopo quello del 2016, questa volta per quindici giorni, delle licenze di trattenimenti danzanti e di somministrazione di alimenti e bevande nei confronti del titolare della discoteca “SORTILEGIO” di Diano Marina.

Il Questore di Imperia, dott. Leopoldo Laricchia, infatti, ha adottato il provvedimento di chiusura secondo le norme del Testo Unico di Leggi di pubblica sicurezza, essendo stato riscontrato come il locale presenti attuali caratteristiche di pericolosità sociale, in quanto luogo di ritrovo non occasionale di persone con pregiudizi penali, anche in stato di manifesta ubriachezza dovuta all’assunzione smodata di bevande alcoliche, all’interno del quale, peraltro, si è di recente verificato un violento litigio tra avventori, poi riverberatosi all’esterno della discoteca, con potenziale pregiudizio per l’incolumità dei passanti sulla pubblica via, nonché fonte di schiamazzi e musica ad altissimo volume, con conseguente disturbo della quiete pubblica.

In particolare, la notte del 22 gennaio, una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Imperia interveniva presso la discoteca “Sortilegio”, su richiesta di residenti nella zona che si lamentavano della musica ad alto volume proveniente dal locale. Durante le attività d’identificazione del titolare del locale, l’attenzione degli agenti veniva attirata dalle urla di due avventori che, all’improvviso, all’interno del locale, venivano alle mani.

Nonostante il tempestivo intervento degli operatori di polizia per sedare la lite, i due contendenti, entrambi con pregiudizi penali, usciti dal locale, riprendevano un acceso e violento diverbio, che con non poca difficoltà gli agenti riuscivano a sedare. Nella circostanza, uno dei due avventori, che riportava una vistosa ferita al naso, con copiosa fuoriuscita di sangue, riferiva di essere stato colpito, senza alcun motivo, dall’altra persona, palesemente ubriaca, con una testata al setto nasale.

Durante la fase del litigio all’esterno della discoteca, l’addetto alla sicurezza del locale non forniva alcuna collaborazione all’equipaggio della Volante, che si trovava costretto a richiedere supporto alle pattuglie della Polizia Stradale e dei Carabinieri. Costui è stato segnalato alla Prefettura per la cancellazione dal registro degli addetti alla sicurezza nei locali; tale provvedimento non gli consentirà più di svolgere tale delicata funzione.

Il personale operante constatava, inoltre, la presenza, all’interno del locale e all’ingresso dello stesso, di numerosi avventori in evidente stato di ubriachezza, la maggior parte dei quali pregiudicati per reati inerenti gli stupefacenti, nonché segnalati quali assuntori di droghe, resisi più volte responsabili di intemperanze e di atti delittuosi. Fra questi anche alcuni stranieri irregolari che, al termine degli accertamenti, venivano espulsi dal territorio nazionale.