Home, Imperia — 3 marzo 2017 alle 12:20

IMPERIA. ALLARME PROCESSIONARIE IN VIA GROCK E VIA PASTONCHI. L’APPELLO DEI RESIDENTI:”È UN PERICOLO PER BAMBINI E ANIMALI. COMUNE E PRIVATI FACCIANO LA LORO PARTE”/LE IMMAGINI

Allarme processionarie nella zona di Villa Grock, a Oneglia. La segnalazione arriva dai residenti delle vie limitrofe, preoccupati dai pericoli che questi lepidotteri potrebbero causare, sia per gli animali sia per i bambini.

di Redazione

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Allarme processionarie nella zona di Villa Grock, a Oneglia. La segnalazione arriva dai residenti delle vie limitrofe, preoccupati dai pericoli che questi lepidotteri potrebbero causare sia agli animali sia ai bambini. 

Uscendo di casa, questa mattina, Marina Aliprandi, residente della zona, ha notato sul muro della propria abitazione una fila di processionarie e subito ha lanciato l’allarme. Già da diversi anni Marina lotta contro questo problema e più volte ha provato a denunciare la situazione alle istituzioni e a spronare i proprietari delle villette a eseguire le disinfestazioni. Purtroppo, però, periodicamente le larve tornano a invadere la zona e questo desta molte preoccupazioni nelle persone.

Come ogni anno mi ritrovo a segnalare l’invasione delle processionarie in via Grock e in via Pastonchi – spiega Marina a ImperiaPost – Per questo voglio fare un appello ai proprietari dei pini marittimi: fate una disinfestazione subito. Ogni primavera è la stessa storia ed è un grave pericolo per tutti coloro che hanno animali domestici e bambini piccoli, che in questa zona sono tanti. Chi invece non ha nè figli nè animali spesso sottovaluta la situazione e non provvede a disinfestare il proprio giardino. Per questo motivo, non si riesce a eliminare definitivamente il problema. L’anno scorso ho contattato il Comune, la Provincia, il Corpo Forestale e sono stata dirottata verso gli uffici di Sanremo e anche di Genova. Sono riuscita ad ottenere la disinfestazione dei giardini di Villa Grock, ma per i privati non c’è nulla da fare, sono loro che devono attivarsi e fare la loro parte. L’ideale sarebbe farlo prima dell’inizio della primavera e ormai è tardi, ma spero che qualcosa si riesca a fare per proteggere i nostri piccoli e i nostri cani”.