Attualità, Home — 11 marzo 2017 alle 12:27

DIVIETO DI BIVACCO E ACCATTONAGGIO. IL CAPOGRUPPO DEL PD REPLICA A “PER IMPERIA”:”NESSUN IMBARAZZO. NON SI PUÒ DISCIPLINARE IL PROBLEMA COLPENDO I POVERI”/I DETTAGLI

Il capogruppo del Pd Gianfranca Mezzera risponde al gruppo “Per Imperia” sul caso della delibera Anti Accattonaggio, di cui si è discusso durante l’ultimo consiglio comunale.

di Redazione

cons_pd

 

Il capogruppo del Pd Gianfranca Mezzera risponde al gruppo “Per Imperia” sul caso della delibera Anti Accattonaggio, di cui si è discusso durante l’ultimo consiglio comunale.

 

“Una forza politica, dichiaratamente ed effettivamente democratica come il PD, non ha mai paura o imbarazzo ad affrontare alcuna discussione in Consiglio Comunale, tanto più se riguarda la tematica dell’accattonaggio, con le conseguenti implicazioni in ordine alla povertà in cui versano molti esseri umani presenti sul territorio comunale. Rinvenire idonee soluzioni di competenza dell’amministrazione comunale che si potrebbero adottare per fare fronte a questo grave problema è compito precipuo delle istituzioni e dei rappresentanti che amministrano la nostra città, ragione per cui qualsiasi dibattito consigliare in tal senso è non solo auspicabile, ma doveroso.

Però non si può disciplinare in modo contraddittorio il fenomeno dell’elemosina rischiando di andare a colpire, con sanzioni gravose, proprio i soggetti che versano in una situazione di grave ed oggettiva povertà. Anche perché, per punire i casi di vero e proprio sfruttamento di soggetti deboli da parte di organizzazioni criminali, è necessario l’intervento delle autorità preposte, esulando qualsivoglia azione dalle competenze del nostro Comune. E’ proprio per questo motivo che l’Assessore DE BONIS nel dibattito avvenuto in commissione I ha detto di voler parlare al Sindaco affinchè lui chieda a Sua Eccellenza il Prefetto di mettere nell’agenda della prossima seduta del Comitato per l’ordine e la sicurezza l’attivazione di un tavolo tecnico volto a riunire i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni cittadine per individuare le migliori strategie dirette ad interrompere fenomeni criminali legati allo sfruttamento delle persone. E tutto ciò avviene in un quadro normativo come quello attuale, dove è precluso l’intervento del Sindaco in tale materia con ordinanza contingibile ed urgente e dove si aspetta la conversione in legge di un decreto emanato per chiarire definitivamente la questione.

Se di imbarazzo vogliamo parlare, allora confermiamo che il gruppo consigliare del Partito Democratico, così come altri esponenti di maggioranza, si è trovato in forte imbarazzo in Commissione I, allorché le opposizioni ed il Presidente della Commissione, nonché il dirigente del settore, hanno fatto a gara ad eccepire rilievi di illegittimità, opportunità, demagogia e propaganda rispetto alla pratica presentata dal gruppo Per Imperia.

Il successivo annullamento della delibera su questo argomento è stata adottato dalla giunta nell’ambito delle proprie competenze ed a seguito dell’imbarazzante dibattito in commissione e non imposto da alcuna forza politica.

Riteniamo che sia tanto più imbarazzante attaccare con una nota stampa (al posto di dialogare nelle dovute sedi) un gruppo consigliare facente parte della stessa maggioranza con la quale si amministra la città, senza aver compreso che tutte le forze politiche presenti erano decisamente contrarie all’argomento.

Ben volentieri attendiamo di conoscere eventuali ulteriori proposte sulle quale confrontarci e colloquiare per trovare le giuste soluzioni a tutela degli interessi pubblici”.