Home, Imperia — 24 marzo 2017 alle 16:10

IMPERIA. LA RARI NANTES SOPPRIME IL NUOTO AGONISTICO PER GLI OVER 13. GENITORI SUL PIEDE DI GUERRA. LEONE: “PUNTIAMO SUI BAMBINI. CHI VUOLE PROSEGUIRE PUÒ ANDARE ALTROVE”/IL CASO

Esplode il caso sul nuoto agonistico alla Piscina Felice Cascione di Imperia.

di Redazione

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Esplode il caso sul settore agonistico di nuoto alla Piscina Felice Cascione di Imperia. Nel corso di una recente riunione il presidente della Rari Nantes Imperia, società che ha in gestione l’impianto, Rodolfo Leone ha comunicato che il prossimo anno verrà soppresso il nuoto agonistico per tutte le categorie over 13 (Ragazzi, Juniores, Cadetti, Seniores).

Ecco due email arrivate dai genitori di ragazzi che fanno parte del nuoto agonistico:

“… e se qualcuno vuole continuare a nuotare, vorrà dire che lo spediremo ad Albenga!” Con queste testuali parole, che mi sono state riportate, il presidente della piscina Cascione, Leone avrebbe concluso la riunione svoltasi alcuni giorni fa rispondendo ad un genitore che si informava su dove avrebbe potuto portare il figlio adolescente a nuotare ora che se si è deciso che dall’anno 2017/2018 il settore “categoria” del nuoto verrà definitivamente soppressoscrive la lettrice S.T. a ImperiaPost - Anche io ho una figlia che nuota proprio nei categoria e pensare che l’anno prossimo dovremo sobbarcarci ulteriori spese di trasferta e fare notevoli sacrifici anche a livello organizzativo per poterle consentire di continuare a praticare lo sport che ama mi pare davvero assurdo.
Secondo me una decisione che priva la città di un servizio così importante andrebbe posta all’attenzione di tutti e anche del Sindaco dato che se non erro la piscina è comunque comunale”.

“Mi ritrovo nuovamente ad informarvi di alcune “pecche” di Imperia - scrive M.B. a ImperiaPost – Mia figlia frequenta la piscina comunale Felice Cascione da ormai 9 anni, ha fatto i vari corsi e poi e ad oggi appartiene ad un gruppo agonistico chiamato “di categoria” che riguarda i ragazzi dai 13 anni in su.

Qualche giorno fa pare ci sia stata una riunione tra i dirigenti e alcuni membri della pallanuoto che hanno “molto serenamente” deciso di eliminare il nostro corso di nuoto a partire dal prossimo anno agonistico, così i nostri figli si ritroveranno senza più un’appartenenza natatoria o costretti a dover migrare in altre strutture (San Remo o Albenga le più “vicine”) o addirittura a dover abbandonare il proprio sport.

Tutto ciò ha naturalmente scosso sia noi genitori che ancor di più i nostri ragazzi. È quindi così facile per una piscina grande e conosciuta come la Cascione, decidere di eliminare un corso così importante per quella fascia di età dei ragazzi?”.

Contattato da ImperiaPost, il presidente della Rari Nantes Rodolfo Leone ha confermato la cancellazione del settore agonistico di nuoto dai 13 anni in su, motivando così la decisione da parte della società: Noi continueremo a organizzare i corsi di nuoto. Abbiamo deciso di destinare tutte le risorse dal settore agonistico ai bambini. Avevamo già fatto presente che per i ragazzi più grandi non avremmo più sostenuto un’attività agonistica. Lavoreremo sui più piccoli, dai 4 ai 14 anni, perchè la piscina è fondamentale per la salute dei bambini. Per quanto riguarda gli altri, se vorranno continuare a nuotare, per piacere personale, tanto se non sono diventati campioni prima di una certa età, non lo diventeranno più, potranno andare da qualche altra parte, per esempio ad Albenga o a Genova.

Non organizzeremo più partecipazioni a campionati regionali o nazionali – continua - e non ci saranno più a disposizione allenatori e pulmini per quelle categorie. Stiamo lavorando per avere una società solida e con due squadre di pallanuoto che lottano per la promozione in A1 bisogna fare i conti con le spese. Quest’anno per la prima volta, dopo tanto tempo, chiuderemo il bilancio in attivo ed è stato un grande successo”.

 
 
 
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