Home, Sport — 28 marzo 2017 alle 10:11

L’IMPERIA TRIONFA A SANREMO NELLA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL RUGBY UNDER 10 SUL CAMPO DI PIAN DI POMA/GLI ALTRI RISULTATI

Domenica 26 marzo ha visto la vittoria dell’Imperia Rugby under 10 alla seconda edizione del Festival del Rugby 2017 a Sanremo sul campo di Pian di Poma

di Redazione

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Domenica 26 marzo ha visto la vittoria dell’Imperia Rugby under 10 alla seconda edizione del Festival del Rugby 2017 a Sanremo sul campo di Pian di Poma.

Dopo aver conquistato Cogoleto la settimana precedente, i giovani rugbisti dell’Imperia Rugby under10 allenati da Franco Iannone e Ezio Reitano, si aggiudicano questa seconda edizione del torneo matuziano alla presenza di circa 600 spettatori. Inutile dire che il folto pubblico ha gradito queste epiche battaglie sportive all’insegna del puro divertimento condite da tecnica e agonismo da “grandi”

l’Imperia rugby under 10 ha conquistato il primo posto nel girone di qualificazione. Ha vinto in sequenza sulle Province dell’Ovest per 4-1, poi il Biella per 6-2 e infine con i cuginetti del Sanremo che sono stati superati con 6 mete a zero! Va detto che soprattutto le prime due società vantano una larga e proficua tradizione formativa giovanile, avendo lanciato già diversi giocatori verso il professionismo.

La finalissima si è giocata con la forte squadra francese del Lérins, espressione della regione di Cannes, che pregustava già la vittoria in forza di un cammino di qualificazione immacolato. Però, stavolta, i francesi si sono dovuti inchinare di fronte alla supremazia degli Imperiesi. Questi hanno mostrato un gioco solido ed efficace utilizzando proprio la ben nota strategia francese che di norma prevede il cosiddetto “gioco alla mano”, effettuando passaggi veloci e preciso che hanno disorientato i galletti. Questi ultimi alla fine soccombono per tre mete a due.

Festeggiamenti e premi hanno messo fine ad una giornata intensa ed emozionante; i genitori e i parenti dei giovanissimi atleti si sono complimentati con i due eclettici allenatori che stanno facendo crescere i ragazzi in maniera esemplare, i quali hanno usato parole di grande soddisfazione traditi altresì da una evidente quanto giustificata commozione !

Ora gli obbiettivi saranno puntati sul torneo più importante del Ponente ligure il giorno 7 maggio al Pino Valle, il tradizionale memorial che richiamerà ad Imperia diverse squadre dal nord e centro Italia dove sicuramente la squadra dei giovani guerrieri non mancheranno di rimettersi in bella mostra e dove si toccherà con mano in modo ulteriore la dimensione turistica di uno sport provinciale in crescita. 

Questi gli atleti in campo:

Tommaso Olivieri
Alessandro Arquà
Cristina Arquà
Tsega Musso
Giacomo Vianello
Pietro Luvoni
Samuele Ceccarelli
Leonardo Gandolfi
Pietro Giovannini
Riccardo Marchini
Gabriele Granifero
Allenatori
Franco Iannone
Ezio Reitano
Assistente
Irene Ardoino

Imperia Rugby conquista il trofeo del Festival del Rugby di Sanremo con gli under 10, ma presenta numeri piuttosto ridotti per under 8 e under 12: epidemia di varicella, malattie di stagione e impegni diuturni già per gli under 12 mettono a riposo i più.

Gli under 8 di Gianno e Moschetta si presentano in cinque, combattiti ed entusiasti soprattutto in rapporto all’esperienza nel vero e proprio stadio del rugby matuziano. Il rugby è amicizia e condivisione. Ti mancano giocatori ? Gli avversari ti prestano giocatori, si crea una franchigia d’occasione, si esplora la capacità di relazione con un compagno di cui non sai nulla e sviluppi le capacità di adattamento.

Così la categoria under 8 gioca con grandi del rugby: Biella, Genova e Lyons2, perdendo ma giocando con tanta grinta, facendo tanti bei placcaggi e passaggi. Poche mete, ma tanto divertimento. L’animazione è stata di prim’ordine e comunque c’è stata anche la quarta partita con i Lyons 1, persa, ma che importa. La cosa buona è stata giocare a maniche corte in riva al mare di marzo. Provateci, nelle isole britanniche.

Anche la under 12 di Binelli e Trucco ha potuto presenziare con soli tre giocatori: Antonio Maiano Marco Nonnis e Eric Pelle. Ha però fatto gruppo con Sanremo, nell’ottica della collaborazione societaria che si concretizza nella franchigia provincia Union Riviera Rugby, capace di essere alle soglie della serie B. La squadra presentata ha giocato sull’improvvisazione, facendo emergere l’orgoglio di Eric Pelle, autore di alcune mete.

I ragazzi della under 14 della Imperia Rugby attendevano con voglia di giocare il triangolare casalingo di sabato 25 marzo. Di fronte il blasonato CUS Genova e quei Salesiani di Vallecrosia che hanno dato più di un grattacapo in un paio di occasioni ai giovani imperiesi. In questo caso, però, tutto è filato più che liscio.

Partite di 30 minuti, un’ora complessiva di gioco, molto per un gruppo che di fatto ha ancora pochi cambi. Il segreto di un doppio successo, anche piuttosto largo, sta nell’enorme lavoro di coordinamento compiuto dai tecnici Perrone ed Abbo nonché da un impegno notevole dei ragazzi negli ultimi allenamenti.

Si sono ripassati tutti i fondamentali, dalla pressione al passaggio. E poi si sono sperimentate delle soluzioni tattiche e di collocamento in campo in base anche ai veloci cambiamenti morfologici che i ragazzi hanno durante l’età dello sviluppo.

Il mediano di apertura Andrea Ardoino, giocando in cabina di regia, osserva che c’è stata una buona salita difensiva ed una altrettanto valida aggressività, ma vede anche margini di miglioramento. Patrick Gheza è ormai stabilmente schierato nel ruolo di estremo, posizione assai difficile e di responsabilità: ultimo difensore, primo ad attaccare. Ha buoni piedi, anche.

Nota che tutti, anche i nuovi arrivati, hanno placcato e combattuto. In realtà il piano di gioco era legato ad un dogma tipicamente legato all’Imperia Rugby: non più di due punti di incontro con partenze degli uomini pesanti vicino ai raggruppamenti.

Di seguito la trasmissione di Borca, più convincente e veloce, ad un Ardoino che può anche correre tra le linee, ma che risulta efficace soprattutto nel veloce passaggio ai centri, da Nunziata che sa rompere i placcaggi al veloce e sinuoso Riano.

Quest’ultimo, libero di attaccare prima, sfruttando un fisico già formato, ha messo a segno 6 mete, mentre altre due sono di un Leonardo Abbo sempre elusivo ed altre due di Francesco Chiappori, che sa sfruttare il peso. Notevole prova anche di Luca Parodi e di Michelangelo Maggioli. Quest’ultimo ha lavorato molto sul suo stile di gioco, variando le possibilità tra sfondamento e ricerca del sostegno. 

I commenti dei tecnici sono chiari, come afferma il coach Flavio Perrone: “Possiamo solo fare i complimenti ai ragazzi, ci sono ancora delle sbavature sui dettagli, ma non era il nostro obbiettivo primario….bravi i ragazzi per carattere, grinta e gioco e aggiungo che se continuano ad allenarsi con questo entusiasmo e la partecipazione sempre cosi alta non si può che migliorare”.  Un bel viatico anche per il torneo delle Quattro Regioni, che avrà il suo epilogo proprio ad Imperia.

UNDER 14 II FASE ( XVIII GIORNATA)

Imperia – CUS Genova/B 26/7

Salesiani Vallecrosia – CUS Genova/B 5/22

Imperia – Salesiani Vallecrosia  38/5

ProRecco/A – Amatori Genova 10/20

CUS Genova/A – Province dell’Ovest 14/31

Primo barrage a livello under 18 per la Union Riviera Rugby. Arriva il Biella, dominatore del girone piemontese del Nord. Si tratta di una squadra costruita per l’ambito Elite nazionale e si vede. Biella è una società all’avanguardia, capace di militare nella parte alta della serie B. I giovani non sono da meno. La loro under 18 in campionato ha rifilato una media di 50 punti a tutti. Per i lanieri la discesa in Riviera ha presentato un banco di prova di interesse, non solo per la possibilità di confronto con un’altra realtà rugbistica, ma anche per gli indubbi risvolti turistici in un contesto ambientale in cui tutti, dal Nord, desiderano giocare.

Va detto: per la Union è stata una partita difficile ed i 33 punti subiti hanno rappresentato comunque un valido limite allo strapotere fisico degli avversari. Resistenza all’arma bianca, dunque. Il capitano Attilio Damiano annota il grande sacrificio della mischia, dove comunque il buon Mirko Ascheri in seconda linea è una novità da incentivare per il peso che porta dietro le prime linee, là dove agisce per esempio un Nicolò Gheza che ammette il grande lavoro e la notevole capacità dei biellesi nelle fasi statiche.

Per questo il pallone lo avevano quasi sempre loro, in rapporto anche alla conquista in touche e ad una buona interpretazione dei punti di incontro. La difesa per il momento è stato il punto chiave del match per la Union. Ardoino, schierato mediano di apertura, sottolinea che è stato utile tutto il lavoro settimanale sul placcaggio, cosa che ha creato agli ospiti una serie di errori con molti in avanti.

Sono loro punti deboli che andranno sfruttati nel ritorno. La cosa migliore è stata senza dubbio l’aggressività, cosa che ha portato alla tensione chi cerca di giocare in modo gigione. Per la cronaca, la nuova mediana con Marasco e Ardoino ha funzionato in contenimento, potendo sfruttare Archimede nei tre quarti.

La missione si riapre ora in vista del ritorno a Biella in data 9 aprile. I tecnici Lisco e Zorniotti intendendo provare qualche nuova soluzione, anche per poter essere più efficaci in ruck, disporre della palla e andare a scovare le debolezze avversarie. Secondo Lisco il morale è alto, i numeri ci sono anche se mancano alcuni elementi di esperienza. La squadra, al di là delle società che hanno la Elite, è comunque entro le prime quattro del Nord Ovest e il ranking ha il suo peso. A livello individuale, ovviamente, hanno fatto una bella figura i placcatori: monumentale Stangalini, che necessita comunque di continuità, così come Damiano e Mitolo. Braccini, per parte sua, è risultato il consueto sulfureo ultimo uomo: da lui, anche, si attende qualche fuoco d’artificio in terra piemontese.

UNDER 18 GIR. LIGURE/PIEMONTESE (I GG. ANDATA)
Union Riviera – Biella 0/33
Rivoli – Savona 27/10
CLASSIFICA: Biella e Rivoli 5, Union Riviera e Savona 0.