LE IENE TORNANO A IMPERIA CON L’INVIATA NADIA TOFFA. NEL MIRINO LA DISTRIBUZIONE DEI FARMACI/ECCO COSA È SUCCESSO

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Le Iene tornano a Imperia con un servizio di Nadia Toffa.

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Le Iene tornano a Imperia con un servizio di Nadia Toffa, andato in onda nella puntata di ieri sera, mercoledì 12 aprile. Nel mirino la distribuzione dei farmaci salvavita che, da alcuni mesi, in Liguria avviene attraverso le farmacie private (detta distribuzione “per conto”) e non più solo in modo diretto da parte degli ospedali. Questo significa un costo aggiuntivo notevole per lo stato. Dall’indagine è emerso che se tutta Italia si affidasse alla distribuzione diretta ci sarebbe un risparmio di 1 miliardo di euro.

Imperia è stata presa come esempio dall’inviata del famoso programma televisivo, perché la nostra città ha portato avanti la distribuzione diretta con efficienza e con un elevato risparmio per lungo tempo.

“Il servizio ha un costo di 6.71 euro a confezione in regione Liguria – spiega Mara Saglietto ex dirigente settore farmacia asl Imperia – In Italia può variare dai 4 fino a 100 euro, valutando in base al costo del farmaco. Le farmacie non anticipano nulla, fanno da semplici tramite. Per esempio se un farmaco costa 600 euro e le farmacie guadagnano il 16%, ecco che costa 100 euro in più. Ogni regione ha i propri oneri di distribuzione. Non ha senso perché il farmaco è del servizio sanitario nazionale.

Nella distruzione diretta – continua – siamo arrivati nel 2016 a pagare il farmaco appena 2 euro a pezzo. Se tutti facessero distribuzione diretta ci sarebbe un risparmio di 1 miliardo di euro all’anno.

Inoltre ci sono state grosse truffe, in cui i farmaci non sono stati neanche consegnati. Sono state fatte le fustelle sulla ricetta e l’Asl ha pagato per farmaci mai erogati. Questo accade in farmacie non serie, ovviamente non tutte sono così. Quello che è certo, però, è che con la distribuzione diretta il farmaco è chiuso a chiave. Invece tutti i passaggi della distribuzione “in conto”, il grossista, il farmacista, la ricetta del medico di base, il piano terapeutico dello specialista, possono far andare storto qualcosa.

La Corte dei Conti – conclude – ha riconosciuto il grosso risparmio della regione Liguria e ha invitato a potenziare il servizio della distribuzione diretta. Siamo stati anche premiati dall’Europa perché in pochi anni abbiamo risparmiato 400 milioni di euro sui controlli di spesa. Nonostante ciò, siamo passati a distribuzione mista, pagando il servizio anche alle farmacie private”. 

L’inviata ha anche incontrato due pazienti dell’Asl Imperiese, Carlo, con il diabete, ed Ernesto, con la Sclerosi Multipla, che hanno raccontato la loro esperienza con la distruzione diretta, più comoda per loro e più economica per lo stato.

Toffa ha scelto Luca Zaia, presidente del Veneto, e Michele Emiliano, presidente della Puglia, portando il caso di Imperia come esempio in cui la distribuzione diretta è un servizio efficiente e che permette un risparmio elevato.

Clicca qui, per vedere la puntata delle Iene in cui è trasmesso il servizio.

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