IMPERIA. FONDI EUROPEI, L’IMPRENDITORE OLEARIO PIETRO ISNARDI ACCUSATO DI PERCEZIONE INDEBITA. IN UDIENZA PRELIMINARE IL GIUDICE…/ECCO COSA È SUCCESSO

Attualità Home

È questa la decisione del giudice Massimiliano Botti riguardo all’inchiesta che vede indagato l’imprenditore oleario Pietro Isnardi (difeso dall’avv. Erminio Annoni), con l’accusa di indebito percepimento di fondi dalla Comunità Europea.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!

18405998_10211180105592417_1968612186_o

Udienza preliminare rinviata al prossimo 27 settembre. È questa la decisione del giudice Massimiliano Botti, durante l’udienza di questa mattina, mercoledì 10 maggio, in tribunale a Imperia, riguardo all’inchiesta che vede indagato l’imprenditore oleario Pietro Isnardi (difeso dall’avv. Erminio Annoni), con l’accusa di indebito percepimento di fondi dalla Comunità Europea.

Nell’aprile dello scorso 2016, il PM Alessandro Bogliolo aveva chiesto il processo per l’imprenditore. Durante l’udienza preliminare odierna, il giudice Botti ha chiesto ulteriori integrazioni sul capo di imputazione, in particolare in merito alle date delle presunte irregolarità nella gestione dei fondi europei e riguardo al numero di dipendenti dell’azienda al momento dei fatti.

Secondo la Guardia di Finanza, a seguito delle perquisizioni della sede della Pietro Isnardi Spa, l’azienda olearia aveva chiesto, attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico, 500 mila euro di contributi europei, dichiarando però, nella domanda di finanziamento un numero di dipendenti differente rispetto a quello illustrato nei bilanci societari. Un escamotage, secondo gli inquirenti, per ottenere il finanziamento, in realtà poi stoppato dopo la prima erogazione, pari a circa 100 mila euro, proprio a seguito dell’inchiesta delle Fiamme Gialle.

 

 

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!