DIANO MARINA. LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE NON PAGATI. IL GESTORE DEL CINEMA POLITEAMA FA CAUSA AL COMUNE E CHIEDE UN MAXI RIMBORSO DA 200 MILA EURO/IL CASO

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Quasi 200 mila euro di rimborso per il mancato pagamento dei lavori di ristrutturazione. È ciò che ha chiesto la società Dianorama, che gestisce il cinema-teatro Politeama Dianese, citando in giudizio il Comune di Diano Marina.

L’amministratore della società, Antonio Languasco, difeso dall’avvocato Maurizio Temesio, ha infatti fatto causa il Comune della città degli Aranci per non aver saldato il conto dei lavori di ristrutturazione effettuati durante gli scorsi anni all’interno dell’edificio che ospita il cinema, di proprietà comunale.

A seguito di un ATP (accertamento tecnico preventivo), la Dianorama ha stimato di aver avuto esborsi per 196.901 euro, chiedendo al Comune di essere rimborsata. Di contro, il Comune si difende affermando che dal 2005 al 2015 la società avrebbe gestito il cinema senza titolo, poiché la concessione, dopo essere scaduta nel 2005 non è stata più rinnovata fino a 3 anni fa, ma, nonostante ciò, la Dianorama ha continuato a gestire la struttura. Con una nuova gara d’appalto, in seguito, la società si è aggiudicata nuovamente la gestione, vincendo il bando nonostante si fosse posizionata al secondo posto, a causa dell’esclusione della prima classificata.

A seguito della richiesta di rimborso della Dianorama, l’ufficio tecnico comunale ha effettuato gli accertamenti e ha riconosciuto solamente circa 20 mila euro. Per questo motivo il processo, in sede civile, prenderà il via a settembre 2017.

Attualmente, il cinema è chiuso per lavori di ristrutturazione e dovrebbe riaprire a giugno.