VARCANO IL CONFINE A FOLLE VELOCITÀ CON A BORDO 9 MIGRANTI. DUE GIOVANI PASSEUR ARRESTATI DAI CARABINIERI DOPO UN INSEGUIMENTO

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Due passeur di nazionalità afghana sono stati arrestati questa notte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Ventimiglia, che proseguono nei controlli incessanti per contrastare il fenomeno del favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

Nonostante i controlli intensificati alle frontiere, non cessano i tentativi di oltrepassare i confini da parte di chi lucra, senza alcun scrupolo, sull’importante fenomeno che coinvolge l’estremo ponente ligure.

È passata da poco la mezzanotte quando i militari, appostatisi in abiti civili nei pressi dello svincolo autostradale, vedono sfrecciare una Renault Laguna con targa francese in direzione Francia. I militari riconoscono due degli occupanti, in quanto già oggetto di precedenti indagini.

E’ subito scattato l’inseguimento ed il primo tentativo di bloccare il veicolo all’altezza dell’ultima barriera autostradale; la pronta reazione del militare alla guida ha evitato lo scontro tra i veicoli perché, anziché fermarsi all’alt impostogli, il conducente del veicolo francese ha invece accelerato di colpo per guadagnarsi la fuga in autostrada, durata per circa 8,00 km a velocità sostenuta, nonostante la visibile difficoltà a tenere il mezzo in strada per l’eccessivo carico a bordo.

Poco prima dell’uscita di Mentone, anche con l’ausilio della Polizia francese, contattata immediatamente, i Carabinieri sono dunque riusciti a bloccare il veicolo in fuga, constatando la presenza di due persone nei posti anteriori e cinque stipate nel sedile posteriore; i militari si sono però accorti subito dell’assetto ancora ribassato della vettura e, aprendo il bagagliaio posteriore, hanno trovato altre quattro persone, stipate una addosso all’altra in posizione fetale.

Questi ultimi, in evidente stato confusionale, sono stati immediatamente soccorsi, poiché al limite dell’asfissia e contusi dai contraccolpi subiti a causa delle manovre dell’auto che li trasportava.

Per i due afghani di 20 e 22 anni, entrambi – come accennato – già noti ai Carabinieri di Ventimiglia per precedenti reati, sono subito scattate le manette con l’accusa, in concorso, di resistenza a Pubblico Ufficiale e favoreggiamento all’immigrazione clandestina, aggravata dall’aver commesso il fatto trasportando nove persone (sono risultati sette cittadini afghani e due pakistani), esponendole a pericolo per la propria vita o per la propria incolumità e sottoponendole a trattamento inumano o degradante.

Al termine degli accertamenti gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Imperia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.