DA IMPERIA A FORMENTERA NEL BUSINESS DELL’AFFITTA CASE. SILVIA CESCUTTI:”VIVO IN UN PARADISO TERRESTRE. DOPO 30 ANNI QUI HO VISTO L’ISOLA CAMBIARE E…”/LA STORIA

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Vivere e lavorare in un paradiso terrestre, costruendo vacanze su misura per clientela “d’élite”.

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Vivere e lavorare in un paradiso terrestre, costruendo vacanze su misura per clientela “d’élite”. È questo il lavoro di Silvia Cescutti, 51enne imperiese, che da 30 anni si trova a Formentera, una delle magiche isole delle Baleari.

Silvia è partita dalla sua casa portorina nel 1988, poco più che ventenne, lavorando con un Tour Operator in giro per il mondo, finchè poi non ha deciso di fermarsi a Formentera e avviare un proprio business, intuendo le grandi potenzialità del luogo.

COME È RIUSCITA AD AVVIARE L’ATTIVITÀ?

Dopo un po’ di tempo che lavoravo per un Tour Operator, ho iniziato ad occuparmi del reparto “Vip”, per lanciare Formentera come meta per persone “importanti”. Ai tempi la conoscevano in pochi. Alla fine dell’anno, però, l’agenzia non mi ha più rinnovato il contratto, ma i clienti continuavano a contattare me per le vacanze a Formentera, mi chiedevano case, consigli, feste. Così ho provato a lavorare da sola, nonostante la tenera età. Iniziai per gioco, ma ben presto mi scoppiò in mano il business dell’affitta case. Mi creai un ufficio, uno studio immobiliare, presi il patentino e iniziai a fare del mio gioco estivo un vero e proprio lavoro. Durante la stagione estiva non mi fermavo mai, lavorando 12 ore al giorno senza sosta, per poi d’inverno partire e girare il mondo. Da un gioco, il mio affitta case è diventato un “must” per chi viene a Formentera”.

HA VISTO CAMBIARE FORMENTERA IN QUESTI ANNI?

“Moltissimo. Trent’anni fa l’isola era un paradiso quasi incontaminato, spartano. Quando sono arrivata era un po’ un punto di riferimento per gli hippie, per gli artisti. Si potevano trovare feste in ogni angolo, nelle grotte, sul mare, nelle case. Musica dal vivo, spettacoli. C’erano i primi aperitivi e si ballava sulla spiaggia. Si poteva trovare un cantante come Jovanotti che faceva concerti gratis, Bono che veniva per trovare ispirazione. Negli anni precedenti si potevano incontrare artisti del calibro dei Pink Floyd, Jimi Hendrix. Era un mondo un po’ strano dove trovavi persone inaspettate.

Dopo un po’ di anni, c’è stato il boom. È diventata luogo di feste e divertimenti, diventando molto turistica, insieme a Ibiza. Negli ultimi anni, però, con la nuova politica del partito indipendente, si è voluto cambiare un po’ l’impronta dell’isola, lasciando a Ibiza il luogo delle feste, mentre rendendo Formentera più tranquilla, facendola diventare meta per famiglie e per persone più tranquille, tornando un po’ indietro nel tempo. Questo ha aspetti positivi e negativi. Per chi vorrebbe puntare sempre su feste e party le cose si fanno difficili, mentre per me che tratto con persone che cercano un paradiso dove rigenerarsi la situazione è diversa. Dipendo cosa uno cerca”.

COME SI SVOLGE IL SUO LAVORO?

“La mia attività si chiama “L’affitta case” ed è stata una delle prime agenzie immobiliari a fornire un servizio organizzato e di qualità. Offriamo case, ville, fincas appartamenti e attività commerciali per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Seguiamo passo a passo il cliente, sia che voglia affittare per lunghi periodi o acquistare un immobile per passare sull’isola tutto il tempo libero. C’è gente che viene ogni anno. Essendo diventata più tranquilla, le feste ormai si fanno nelle case e sono davvero esclusive. Sulla terrazza del mio ufficio ad Es Pujols ho creato una Palestrina all’aperto per fare yoga e pilates con il personal trainer”. 

HA LASCIATO IMPERIA E L’ITALIA 30 ANNI FA, HA MAI PENSATO DI TORNARE?

“Devo dire la verità, non ho mai pensato di tornare a vivere in Italia. Vivo in un paradiso, qui c’è il mio lavoro, mia figlia. D’estate lavoro 6 mesi full time e d’inverno in giro per il mondo, raggiungo mia figlia che ora studia a Barcellona, e torno in Italia a trovare gli amici. L’Italia da vivere come vacanza è la cosa più bella che c’è”. 

PROGETTI FUTURI?

“Continuerò con le mie vendite e mi piacerebbe dedicarmi di più a una clientela ristretta, creando vacanze full optional su misura, che prevedano percorsi spirituali. Mi piace che le persone tornino poi a casa fisicamente e spiritualmente rinate, andando via totalmente con le pile cariche. L’isola, data la tranquillità, si presta benissimo per questo tipo di vacanza ed è immersa in una meravigliosa natura. Non la cambierei con nulla al mondo”.

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