L’AVVOCATO RISPONDE… TELECAMERE NEL CONDOMINIO, SI POSSONO INSTALLARE SENZA VIOLARE LA PRIVACY?/IL PARERE

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Questa settimana la rubrica di consulenze legali si occuperà della tematica riguardante la videosorveglianza nel condominio. Grazie alla collaborazione dell’avvocato R. Tahiri, i lettori potranno formulare alcune domande di carattere generale sui problemi che si trovano a dover affrontare.

LA DOMANDA

“Buongiorno, per essere più tranquillo vorrei mettere le telecamere nel pianerottolo del condominio dove abito: come si fa e a chi devo chiedere le autorizzazioni? Grazie”.

LA RISPOSTA

“Il nostro lettore ci propone un argomento collegato a esigenze di sicurezza nella propria abitazione: vediamo se e in che modo è possibile attivare la videosorveglianza nel condominio.

In questo ambito, il Garante per la Privacy si è espresso più volte offrendo direttive operative in oggi chiare (sul punto: parere n. drep/ac/113990 del 7.03.2017 e parere doc. web n. 1712680 dell’8.4.2010);
Non solo è permesso installare una o più telecamere private di videosorveglianza sul pianerottolo ma non è necessaria alcuna autorizzazione, né da parte del condominio, né di altre autorità.

Ovviamente, sarà necessario rispettare alcune indicazioni del Garante: in caso contrario, andranno osservate tutte le limitazioni previste dalla legge anche in materia di conservazione dei dati e informazione all’utenza.

Vediamo quali sono le indicazioni del Garante utilizzando l’esempio concreto della telecamera sul pianerottolo dell’abitazione del nostro lettore: come andrà posizionata? Sicuramente verso il basso, essendo consentita la sola ripresa all’altezza del pavimento ovvero dei piedi dei passanti.

Non solo. E’ necessario altresì evitare di riprendere lo spazio antistante le altre abitazioni: il passaggio del vicino di casa e dei suoi ospiti non va “monitorato”. Oltre ad essere fatto sgradevole in sé, è condotta pacificamente illegittima.
Se, invece, la telecamera dovesse essere posizionata su uno spazio esterno al palazzo sarà necessario evitare di riprendere la pubblica via o altri spazi aperti al pubblico.

Se le suddette indicazioni vengono rispettate, l’installazione della telecamera privata è libera anche nel caso di registrazione delle immagini catturate e, quindi, la disciplina del codice della privacy non troverà applicazione.

Il nostro lettore può procedere, quindi, attenendosi alle suddette indicazioni di legge e di buon senso”.

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Mandate le vostre domande, ogni settimana saranno pubblicati i pareri dell’avvocato Tahiri.

Le domande dovranno essere inviate alla mail di redazione: redazione@imperiapost.it con Oggetto:“Consulenza legale”.