IMPERIA. TRUFFA E FALSO, A PROCESSO GLI EX AMMINISTRATORI DI DUE COOPERATIVE. NEL MIRINO I FONDI PUBBLICI PER 3 ASSUNZIONI/LA STORIA

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Nel mirino la documentazione presentata in Provincia, Centro
per l’Impiego, per l’assunzione a tempo indeterminato di tre lavoratori

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Ha preso il via questa mattina in Tribunale a Imperia il processo che vede sul banco degli imputati Roberto La Marca (difeso dall’avvocato Cristina Carbone) e Antonio Bonjean (difeso dall’avvocato Alessandro Mager), all’epoca dei fatti (2012) rispettivamente presidente della CFP, Società Cooperativa Sociale Onlus, e direttore generale della Cooperativa il Faggio (in precedenza presidente della CFP, poi sostituito proprio da La Marca). Due i reati contestati, falso in atto pubblico e truffa aggravata per il conseguimento di erogazione pubbliche. Nel processo figura tra gli imputati anche la CFP (rappresentata dall’avvocato Mario Ventimiglia).

Nel mirino la documentazione presentata in Provincia, Centro per l’Impiego, per l’assunzione a tempo indeterminato, da parte della CFP, di tre lavoratori. Documentazione che, secondo l’accusa, sarebbe stata contraffatta dagli imputati per indurre in errore la Provincia e ottenere un contributo pubblico pari a 30 mila euro.

LE ACCUSE

FALSO IN ATTO PUBBLICO

Secondo l’accusa La Marca e Bonjean avrebbero attestato falsamente in atti presentati al Centro per l’Impiego della Provincia che tre lavoratori, nuovi assunti a tempo indeterminato il 26 ottobre 2010 dalla CFP,non avevano svolto in precedenza nella stessa impresa, ne in altra impresa con assetti societari sostanzialmente coincidenti, ovvero in rapporto di collegamento o controllo, attività lavorativa a tempo indeterminato negli ultimi 24 mesi precedenti all’assunzione”.

In realtà, invece, secondo l’accusa sarebbe emerso che i 3 lavoratori assunti dalla CFP “avevano lavorato a tempo indeterminato sino al 30/09/2010 presso la Cooperativa Sociale Il Faggio, di cui La Marca era stato legale rappresentante sino al 12/03/1997 e Bonjean legale rappresentante sino al 07/08/2002 e successivamente direttore generale e amministratore di fatto (poi dimessosi nel 2016, ndr), e quindi con assetti proprietari/societari/amministrativi sostanzialmente coincidenti, avendo La Marca e Bonjean convinto i predetti lavoratori a dimettersi dalla Cooperativa sociale Il Faggio per essere assunti presso la CFP, pur continuando alcuni a prestare l’attività lavorativa presso la medesima sede”.

TRUFFA

Secondo l’accusa La Marca e Bonjean con artifici ed i raggiri chiesero alla Provincia di Imperia contributi erogati dal Fondo Sociale Europeo per la stabilizzazione del lavoro precario nelle aziende private, affermando che i tre lavoratori nuovi assunti non avevano svolto in precedenza nella stessa impresa, ne in altra impresa con assetti societari sostanzialmente coincidenti, ovvero con quest’ultima in rapporto di collegamento o controllo, attività lavorativa a tempo indeterminato negli ultimi 24 mesi precedenti all’assunzione, inducendo in errore l‘ente erogatore sull’esistenza dei requisiti previsti e conseguivano per la CFP ingiusto profitto, con pari danno per l’ente pubblico, rappresentato dall’erogazione di contributi pubblici pari a 10 mila euro per l’assunzione di ciascuno dei tre lavoratori”.

Il processo è stato subito rinviato a marzo per ascoltare i primi testimoni.

 

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