IMPERIA. DOPO LO SCANDALO RIVIERACQUA, ANCORA GUAI PER GABRIELE SALDO. INDAGATO PER PECULATO NELL’INCHIESTA “SPESE PAZZE”/I DETTAGLI

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Gabriele Saldo è tra i 7 ex consiglieri regionali del gruppo di Forza Italia indagati dal Pubblico Ministero Massimo Terrile, nell’ambito dell’inchiesta sulle “spese pazze” in Regione Liguria.

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Gabriele Saldo è tra i 7 ex consiglieri regionali del gruppo di Forza Italia indagati dal Pubblico Ministero Massimo Terrile, nell’ambito dell’inchiesta sulle “spese pazze” in Regione Liguria. L’accusa per tutti gli indagati (oltre a Gabriele Saldo ci sono Matteo Rosso, Franco Orsi, Gino Garibaldi, Luigi Morgillo, Pietro Oliva e Graziano Falciani) è di peculato per aver usato fondi pubblici per spese non istituzionali, all’interno della legislatura che va dall’anno 2005 al 2010.

Saldo, ex direttore generale di Rivieracqua, è coinvolto nello scandalo dei concorsi truccati e ad oggi è agli arresti domiciliari, così come Federico Fontana, presidente della Commissione d’esame.

Le indagini sull’inchiesta “spese pazze” si sono concluse nelle scorse settimane. Nell”inchiesta risulta indagata anche Cristina Morelli, ex consigliera dei Verdi, mentre sono state rinviate a giudizio 13 persone: Francesco Bruzzone, Sandro Biasotti, Nicola Abbundo, Angelo Barbero, Fabio Broglia, Giovanni Macchiavello, Matteo Marcenaro, Luigi Patrone, Franco Rocca, Tirreno Bianchi, Rosario Monteleone, Carmen Patrizia Muratore e Giovanni Battista Pittaluga. Sono indagati anche 8 consiglieri del Pd, Vito Vattuone, Michele Boffa, Lorenzo Basso, Luigi Cola, Nino Miceli, Ezio Chiesa, Moreno Veschi e Minella Mosca. 

Sempre per la legislatura 2005-2010 sono già stati condannati la nuora di Mastella Roberta Gasco, Lorenzo Castè e Franco Bonello.

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