IMPERIA. NUOVO SISTEMA DI CHIAMATA PER I TAXI, VIA LIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE TRA LE POLEMICHE/ECCO COSA CAMBIA

Home Imperia

22855570_1007837312688950_67832890_n

È stato approvata la modifica al regolamento che disciplina il servizio Taxi a Imperia. La proposta è stata presentata dall’Assessore Maria Teresa Parodi durante la seduta odierna del Consiglio Comunale.

La novità riguarda il modo in cui contattare gli operatori dei Taxi, che non avverrà più tramite il numero fisso collegato alle colonnine in piazza Dante e in viale Matteotti, ma attraverso un numero unico collegato a un’applicazione informatica, che girerà poi la chiamata ai tassisti operativi.

“Si tratta di un ammodernamento del servizio, modificando il regolamento che risale al 2007 ha spiegato l’assessore Parodial momento ci sono due utenze fisse collegate alle colonnine, una in piazza Dante e una in viale Matteotti. Una terza area taxi si trova alla nuova stazione di Imperia, ma è scoperta da colonnine.

Su sollecitazione degli operatori – ha aggiunto – e a seguito di diversi disservizi, si è congiuntamente pensato di provvedere alla creazione di una piattaforma informatica, variando l’articolo 23 del regolamento, che prevede come si può acquisire la corsa. L‘applicazione prevederà la creazione di un numero unico che migliorerà la qualità del servizio, che è l’obiettivo dell’amministrazione”.

LA REPLICA DI MAURO SERVALLI

“La modifica presenta forti criticità. L’assessore afferma che nasce da sollecitazioni di tassisti di Imperia. Nella nostra città ci sono 16 taxi, la maggior parte di loro hanno confermato che non c’è una condivisione. 

Se dovesse essere approvata, la modifica creerebbe grossi danni alla categoria e al servizio. 

L’assessore ha omesso il secondo punto in cui viene eliminato il sistema delle colonnine, ossia i due telefoni fissi, e sostituito completamente da un sistema tramite app, il numero unico che gira le chiamate ai tassisti.

La principale problematica è che le due colonnine, che sono pagate 50 euro l’anno dai tassisti, vengono eliminate e viene imposto di utilizzare l’app, che costerebbe 800 euro a testa il primo anno. Si impone quindi un’operazione che non è economicamente sostenibile agi imprenditori privati per il giro di taxi che c’è a Imperia.

La città non ha il numero minimo di taxi. Ci sarebbero problematicità enormi e nessun beneficio. Per l’utente, inoltre, non cambierebbe niente, perché, invece di chiamare numero fisso, dovrò chiamare un numero unico. Inoltre, il costo minimo è 8 euro, e date le distanze della città, non ci sarebbero grandi differenze. Per cui un’operazione che sembra una modernità in realtà va a creare danni molto pesanti.

La modifica dell’ordinamento non prevede un’alternativa, è imposto.

Cosa succede se un tassista si rifiuta di accedere il servizio o di pagare 800 euro? Ci saranno ricorsi e il Comune andrà incontro al pagamento di soldi per danni procurati. Quindi questa modifica si ritorcerà contro il Comune di Imperia. Se l’intenzione era quella di fornire maggiori possibilità, lasciate l’alternativa”.

EMENDAMENTO SERVALLI

“Si propone di modificare il secondo punto del deliberato nel seguente modo: “di approvare, altresì l’eliminazione dal medesimo art.23, comma 1, della dicitura “su colonnina” introducendo la seguente frase “chiamata telefonica su colonnina al numero unico gestito mediante piattaforma informatica, in modo da riformulare”, in modo da riformulare tale articolo come segue: “I taxi dovranno sostare sulla zona loro il conducente del primo veicolo di fila è titolato a fornire la prestazione al richiedente. È fatta salda la facoltà del cliente di scegliere, per comprovate e motivate ragioni il veicolo di suo gradimento. Durante la permanenza nell’area di sosta il conducente primo di turno dovrà obbligatoriamente rispondere alla richiesta diretta dei clienti, ovvero alla chiamata telefonica (su colonnnina al numero unico gestito mediante piattaforma informatica) e recarsi per la via più breve alla località segnalatagli”.

EMENDAMENTO FOSSATI

“Si propone di modificare il dispositivo di delibera n° 7 O.d.g. primo periodo ultima allinea “al di fuori di tali aree anche con sistemi di chiamata diretta (tel cellulare, sistema di radiotaxi o numero unico gestito da piattaforma informatica o colonnina telefonica”. Il secondo periodo: soppresso”.

LA RISPOSTA DELL’ASSESSORE PARODI

“Gli operatori non si vedranno piovere la modifica dal cielo, abbiamo fatto diversi incontri. Ci hanno chiesto di vedere i criteri. È un servizio pubblico e l’obiettivo è la migliore qualità del servizio. Abbiamo proposto un passaggio in avanti per essere più competitivi, devono trovare unione tra di loro. Il numero unico fa in modo che non si generino situazioni come un noleggio di conducente. Se ritenete importante che non cancelliamo le colonnine, possiamo lasciarle, ma credo che si elimineranno con il tempo naturalmente. 

Le cifre riportate da Servalli non corrispondono alla realtà. Un gestore ci ha fatto una proposta che prevede un costo iniziale di 230 euro a taxi e un costo 29 euro al mese”.

CARLO CAPACCI

Un turista che arriva a Imperia si aspetta di trovare un cartello con un numero unico da chiamare. Non vedo la problematica, la città crescerebbe dal punto di vista turistico, anche attraverso applicazioni software. Ci sono persone che hanno paura del salto nel buio. Se li lasciamo funzionanti, in ogni caso, verranno eliminati naturalmente”.