SANREMO. OTTIMI PIAZZAMENTI PER IL TEAM FOCUS BC TIME DI DIANO MARINA NELLA URBAN DOWNHILL/LE IMMAGINI

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Fantastico fine settimana, quello appena trascorso per i ragazzi del Team Focus Bc Time alla Urban DH di Sanremo, dieci sono stati gli atleti al via che hanno dato battaglia con oltre 200 iscritti, per la Urban più suggestiva di quest’anno.

Percorso modificato rispetto allo scorso anno, ma sempre suggestivo e spettacolare per le vie della Sanremo vecchia, soprattutto l’ultima manche di gara svolta in nottata.

Dopo la qualifica e le due manche di gara il nostro capitano Andrea Pasqua chiude la gara nella Top 20, confermandosi l’atleta più informa e più forte della squadra, dietro di lui Mirko Lanzarotti (Lanza) e Michele Delucis (Kami), il primo ancora reduce da un brutto infortunio, e il secondo con qualche “jolly” di troppo ma che comunque entrano nelle prime 50 posizioni assolute, restano nei 100 i due biker di peso Riccardo Testa e Stefano Semeria separati da soli 2 centesimi che si sono divertiti a darsi battaglia durante tutta la giornata, a ruota Luca Valle, Mirco Bogino, Paolo Ardissone, Nicolò Eordea e Marian Nedelcu.

Complimenti e un plauso a tutti i ragazzi da parte della società, per l’impegno e la voglia di divertirsi insieme che dimostrano sempre, appuntamento al prossimo anno con il nuovo calendario delle Urban, adesso inizia la stagione invernale Enduro con la EWT di Portovenere il 12/11.

Quest’anno grazie al nostro Ing. di fiducia abbiamo anche le pagelle stile “MotoGP”.

Pagelle Team Bc Time @ UrbanDownhill Sanremo 2017

Andrea Pasqua: il capitano si presenta in loco caldo come una stufa, trovandosi ad aver completato due discese ancor prima dell’inizio del servizio navetta. Il gelatino di metà pomeriggio gli dà quello sprint in più che gli consente di limare quei 2 secondi in gara, portandolo a concludere 19° la prima manche e 22° la seconda, insieme ai veri pro.
Voto: stufa a pellet

Stefano Semeria: il Ds (dirigente sportivo), vince la sfida lanciata da alcuni membri del team che, al grido di “Ds non ti temo”, lo davano già per sfavorito. La bici elettrica ha sicuramente aiutato nei rilanci, ma l’esperienza nella guida ha fatto comunque la sua buona parte.
Voto: #DsOraTiTemoUnPoDiPiù

Mirko Lanzarotti: partecipa alla prima gara dopo una lunga convalescenza stampando temponi che farebbero rabbrividire anche chi possiede mesi di allenamento sulle spalle. Soffre un po’ nella prima manche, mantiene la calma e finalmente recupera nella seconda prova, ricordando a tutti che la classe non è acqua.
Voto: Vermentino Doc

Mirco Bogino: Nel week-end precedente morde le sponde del bikepark come uno squalo, si improvvisa motivational-coach per sè e per il team in settimana, ma soffre in gara dove stampa 3 tempi fotocopia, leggermente inferiori alle sue potenzialità. Come un disco rotto, ripete sempre lo stesso aneddoto ogni volta che si trova all’imbocco del casello autostradale di Arma di Taggia.
Voto: BogioScoppia

Nicolò Eordea: lontano dal suo habitat boschivo ideale, porta a casa un risultato discreto. Un po’ anonimo in sella, ma campione mondiale di fantasia e gusto nella composizione del panino. Aspettiamo tutti di vederlo esprimersi al meglio durante il Winter Trophy.
Voto : 9+9 = 18

Michele Delucis: rischia una denotazione potente sul salto, si gioca tutti jolly del mazzo, ma si riprende e porta a casa un risultato comunque degno di nota. Segue ciecamente il Ds che lo manda a posteggiare all’imbocco dell’aurelia bis, dovendo ricorrere al taxi per poter fare avanti e indietro.
Voto: posteggiatore kamikaze

Luca Valle: al contrario del kamikaze, in barba a tutte le leggi comunali e non, posteggia abusivamente sui posti dei motorini. La strizza di correre alla macchina per verificare la presenza di multe gli fa staccare un ottimo 1:49 che mette a tacere parecchi compagni di squadra. La sua presenza verrà richiesta comunque da una commissione antidoping perchè quel beverone assunto a metà mattinata non ha convinto nessuno.
Voto: CodiceEticoLevite

Marian Nedelcu: il nostro imbattibile Capitan Zainetto minaccia ripercussioni sull’associazione dei cronometristi per aver messo la bandiera francese al posto di quella rumena a fianco del suo nome in classifica. Gamba tonante in salita, rimane attaccato al Ds in modalità turbo sulla bici elettrica. Peccato per la discesa dove non riesce ancora ad esprimersi a pieno.
Voto: FORESTALOOOO

Riccardo Testa: conferma la sua attitudine alle prove-sparo, nelle quali riesce ad esprimere tutto sè stesso, portandosi a casa qualche soddisfazione personale e parecchi secondi preziosi sui compagni di squadra, confermando il suo pronostico di inizio settimana.
Come dichiarato dallo stesso: “la gravità non è un opinione”
Voto: F = m*g

Paolo Ardissone: complice la settimana intensa di tavoletta propedeutica, con la quale ha ottenuto il riconoscimento dal circo Orfei per essere stato un’ora in equilibrio su un pallone di 1 metro di diametro, irrequieto e rovente come il centro della terra da settimane finalmente dà il meglio di se posizionandosi centralmente nella squadra. Celebre la chiamata poco prima della partenza nella quale richiedeva la prenotazione di un letto d’ospedale al Santa Corona.
Voto: VAIBLUNDOOOO

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