IMPERIA. IL SINDACATO DELLA POLIZIA MUNICIPALE (SULPL) CHIEDE A GRAN VOCE LA RIFORMA DELLA POLIZIA LOCALE / ECCO PERCHÈ

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Il SULPL , sindacato autonomo maggiormente rappresentativo della Polizia Locale,  desidera esprimere le proprie considerazioni in merito ad alcuni importi eventi che stanno caratterizzando queste ore ed alle altre iniziative davvero degne di nota che verranno intraprese nei prossimi giorni.

A tal proposito il portavoce provinciale nonche’ membro della RSU del Comune di Imperia FABIO DELUCCHI afferma: “  Il 25 novembre, si celebra la Giornata contro la violenza sulle donne.

I dati sul femminicidio sono davvero inquietanti se si pensa che nel 2017 ad oggi sono ben 114 le vittime di questo atroce delitto, 84 solo negli ultimi 9 mesi . Il SULPL e’ con loro ed anche per questo l’anno scorso e’ stato sottoscritto un accordo con l’Associazione Penelope da sempre in prima linea su questo drammatico fronte .

Per cio’ che attiene invece invece agli aspetti professionali, ricordo a tutti i colleghi che lunedi 27 novembre si terra’ a BARI, ove opera il Presidente dell’ Anci Antonio  De Caro, la Manifestazione Nazionale per la Riforma della Polizia Locale indetta dal nostro sindacato ma nel pieno rispetto del motto che caratterizza il SULPL ovvero “ uniti si vince!”  tale iniziativa e’ aperta a tutte le associazioni  ed organizzazioni sindacali di Categoria.

Invochiamo a gran voce quei riconoscimenti che da oltre 30 anni sono stati promessi dal Parlamento ma che allo stato attuale giacciono nei cassetti dei vari Ministri di turno.

Siamo l’unica Polizia locale d’Europa ad avere un contratto di natura privatistica anzi quello di natura pubblica di cui all’ art.3 della L. 165/01 che hanno, giustamente, i colleghi delle Forze di Polizia ad ordinamento statuale di cui abbiamo le medesime funzioni e ne condividiamo gli analoghi rischi pur non avendo gli stessi strumenti e dotazioni per agire . Proprio per questo e’ vergognoso che oltre 60000 uomini e donne del nostro Corpo non godano della pensione privilegiata correlata alle varie patologie psico fisiche riscontrate in servizio e che la Polizia Locale non sia annoverata tra le categorie usuranti. Il Governo ha provveduto a riaggiornare le professioni che rientrano in questa casistica ma incredibilmente e scandalosamente sembra ne siamo rimasti esclusi. Forse le centinaia e centinaia di vittime uccise durante l’adempimento dei propri doveri istituzionali e tutti gli Operatori che hanno contratto tumori correlati all’attivita’ quotidiana su strada hanno un peso diverso rispetto agli altri lavoratori? Come facciamo a garantire la sicurezza ai cittadini se i primi a non godere delle doverose tutele giuridico assistenziali siamo noi?

Abbiamo il contratto equiparato agli impiegati comunali e, con tutto il rispetto, la nostra attivita’  e’ comprensibilmente ed oggettivamente ben diversa dalla loro cosi come ribadito in una recente conferenza dal Ministro dell’Interno Minniti al quale chiediamo con decisione come possa la Polizia Locale Locale contribuire a  fronteggiare il terrorismo se non le si riconosce concretamente con una Legge di Riforma il ruolo che ogni giorno svolge in tutte le citta’ d’Italia. 

Ribadiamo con forza quindi che venga riconosciuta quindi quella specificita’ e peculiarita’ al pari delle altre Forze di Polizia. Una nostra delegazione della provincia di Imperia, tra cui il sottoscritto, sara’ presente alla manifestazione con orgoglio e la giusta determinazione di chi si sente defraudato dei propri diritti. Non siamo piu’ disposti a subire.”

Conclude Delucchi: “ricordo infine che nella giornata del 24 novembre, nella consueta riunione del direttivo provinciale, sono state trattati tra i vari ordini del giorno  il rinnovo del contratto di lavoro – comparto funzioni locali e la partecipazione degli iscritti al Convegno della Polizia Locale che si terra’ a Riccione dall’ 11 al 13 gennaio 2018 a dimostrazione che il SULPL ha davvero a cuore le sorti della nostra Categoria sia dal punto di vista legale che del continuo aggiornamento  ed arricchimento professionale”