IMPERIA. INCHIESTA SOGNI D’ESTATE, PARLA UNO DEGLI INDAGATI, ENRICO DEBENEDETTI:”HO SOLO MESSO IN CONTATTO LA VECCHIA PROPRIETÀ CON LA NUOVA. LA MIA POSIZIONE…”

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Insieme a Debenedetti sono indagati il commercialista Luca Ramone, la sua collaboratrice Daniela Caridi e la socia Dominique Mastracchio, accusati a vario titolo di truffa, riciclaggio e interposizione fittizia.

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“Io ho solo messo in contatto la vecchia proprietà con la nuova”. Così afferma Enrico Debenedetti, ex titolare della discoteca Joy di Alassio (andata distrutta da un incendio a fine luglio 2017), commentando l’inchiesta sulla compravendita dello stabilimento balneare “Sogni d’Estate”.

Insieme a Debenedetti sono indagati il commercialista Luca Ramone, la sua collaboratrice Daniela Caridi e la socia Dominique Mastracchio, accusati a vario titolo di truffa, riciclaggio e interposizione fittizia.

L’inchiesta si è avviata a seguito della denuncia di Claudio Roggero, ex titolare dello stabilimento balneare “Sogni d’Estate”, che ha portato alla perquisizione dell’abitazione e dello studio di Ramone, eseguita il 28 gennaio alle prime luci dell’alba ad opera della compagnia della Guardia di Finanza di Imperia, coordinata dal pubblico ministero Alessandro Bogliolo.

Alla base dell’esposto ci sarebbero obbligazioni non adempiute in seguito all’acquisto dello stabilimento balneare.

“Non ho dubbi che la mia posizione verrà chiarita al più presto e verrà dimostrata la mia estraneità ai fatti – afferma De Benedetti –  Il mio ruolo è stato solo quello di mettere in contatto la vecchia proprietà con la nuova, seguendo le comunicazioni tra loro. L’operazione di compravendita è stata fatta di comune accordo tra le parti ed in maniera trasparente. Tutto questo emergerà in sede giudiziaria”.

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