Cronaca, Home — 27 gennaio 2018 alle 18:12

SI INTRODUCE IN UNA VILLETTA, SI LAVA, MANGIA, DORME E INFINE AGGREDISCE LA POLIZIA. ARRESTATO E CONDANNATO IN TRIBUNALE/ LA STORIA

L’uomo, palesemente ubriaco e in stato di grande agitazione, aggrediva anche gli Agenti opponendo una strenua resistenza al controllo, colpendo con calci e pugni gli operatori i quali erano costretti ad usare la forza necessaria a neutralizzare la sua rabbiosa reazione.

di Redazione

ARRESTO VENTIMIGLIA

Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato P.S. di Ventimiglia, hanno tratto in arresto un cittadino albanese sorpreso all’interno di una lussuosa villa, sulle alture di La Mortola, a Ventimiglia. Si può immaginare la sorpresa dei proprietari quando, al loro rientro a casa, la sera, hanno trovato uno sconosciuto che dormiva pacificamente disteso sul divano del soggiorno. Nelle camere, nel bagno e in cucina i resti di una permanenza di alcune ore nella bella casa presa di mira.

E’ poi risultato che l’uomo, un quarantenne senza fissa dimora, aveva utilizzato la doccia, l’accappatoio e il rasoio del proprietario per lavarsi e radersi. Dopo un lauto pasto in cucina e una consistente bevuta di vino e superalcolici si era disteso sul divano davanti allo schermo televisivo acceso addormentandosi. Al primo cortese tentativo dei proprietari di svegliare l’individuo per farlo uscire di casa quest’ultimo reagiva con un atteggiamento aggressivo e minaccioso che induceva le vittime a chiedere l’immediato intervento della Polizia.

L’uomo, palesemente ubriaco e in stato di grande agitazione, aggrediva anche gli Agenti opponendo una strenua resistenza al controllo, colpendo con calci e pugni gli operatori i quali erano costretti ad usare la forza necessaria a neutralizzare la sua rabbiosa reazione. Anche negli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza l’arrestato proseguiva nella sua incomprensibile e ingiustificata condotta violenta. Neanche i sanitari del 118, intervenuti su richiesta dei poliziotti, riuscivano ad avvicinarsi per effettuare la visita medica.

A quel punto per fermare la furiosa azione dell’albanese gli Agenti erano costretti a ricorrere allo spray cosiddetto al peperoncino.Solo così si riusciva infine ad accompagnare l’uomo in ospedale a Imperia dal quale veniva dimesso all’alba dopo che i medici avevano riscontrato soltanto i postumi di una solenne ubriacatura.

Lo straniero è stato arrestato nella flagranza del reato resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato e violazione di domicilio. Sottoposto stamane a processo per direttissima nel tribunale di Imperia il sedicente cittadino albanese è stato condannato a due anni di reclusione ma la pena è stata sospesa. L’Autorità Giudiziaria ha concesso il nulla osta all’espulsione che sarà eseguita dalla Polizia di Stato, domani stesso, con l’accompagnamento aereo diretto in Albania.