IMPERIA. PISTA CICLABILE, NUOVA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “PERIFERIE URBANE”. ABBO:”CAMBIERÀ IL NOSTRO MODO DI VIVERE. POTREMO UTILIZZARE IL RIBASSO D’ASTA PER…”

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Ieri, sabato 10 febbraio, si è tenuta una nuova presentazione del progetto IMbike, nell’ambito del bando delle periferie urbane, che interesserà la pista ciclabile e la nuova viabilità di Imperia, presso la sede UISP in piazza De Amicis.

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Ieri, sabato 10 febbraio, si è tenuta una nuova presentazione del progetto IMbike, nell’ambito del bando delle periferie urbane, che interesserà la pista ciclabile e la nuova viabilità di Imperia, presso la sede UISP in piazza De Amicis.

Presenti il vice Sindaco e l’Assessore all’urbanistica, promotori, insieme agli uffici del settore Lavori pubblici del progetto che ha ottenuto un finanziamento di 18 milioni di euro.

L’incontro era aperto a tutta la cittadinanza e ha visto la partecipazione di numerose persone che hanno posto molte domande agli amministratori per conoscere meglio l’iniziativa. 

Co-organizzatori dell’appuntamento, assieme a UISP, sono i ragazzi delle associazioni M’IMporta e Monesi Young che stanno offrendo il loro apporto per molte iniziative cittadine; tra queste l’ultima in ordine cronologico è stata la CMP Trail.

Oltre alla presentazione del progetto già finanziato – ha spiegato l’assessore Abbo – abbiamo dato qualche aggiornamento. Stiamo lavorando su un progetto preliminare della continuazione della ciclabile da Oneglia alla Galeazza, dove si collega con il progetto di Area24 sull’incompiuta fino a Diano.

Stiamo preparando anche uno studio di fattibilità della “rete ciclabile urbane” ovvero dei percorsi che collegheranno la dorsale della ciclabile al mare ed alle valli.

Il futuro delle nostre città passa per questo tipo di progetti ha continuato – I negozi nei centri città che hanno resistito alla concorrenza dei centri commerciali rischiano ancora di più con il commercio on line. L’unico modo per salvare il nostro modello di città, con i negozi centrali nei magazzini al piano terra, è portare la gente a vivere la città in modo diverso, in strada a piedi o in bicicletta. Dobbiamo riscoprire la lentezza ed i rapporti umani diretti. Bisogna incentivare isole pedonali e piste ciclabili, e lasciare le auto ferme nei box.

La pista sulla ferrovia già progettata collega Oneglia a Porto Maurizio ha aggiunto – se analizziamo i quartieri di Imperia, fra Oneglia e Porto vivono 25.000 persone che sono potenziali fruitori della pista ciclabile, ma non basta. Stiamo già pensando che potremo usare i ribassi d’asta del progetto per fare una variante che preveda piste ciclopedonali nelle valli principali (nei quartieri di Castelvecchio, Caramagna e Piani vivono complessivamente altre 12.500 persone) e così facendo raggiungeremo quasi il 90% degli abitanti di imperia con percorsi ciclabili tutti in pianura e facilmente pedalabili. La ciclabile non è solo un giocattolo per turisti, deve cambiare il modo di vivere la città dei cittadini”.

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