Home, Politica — 23 febbraio 2018 alle 13:02

ELEZIONI 2018. IMPERIA. “IO ESCLUSA DAL DIBATTITO ALLA CONFCOMMERCIO”. LA DENUNCIA DELLA CANDIDATA ENRICA DE CECCO/ECCO COSA È SUCCESSO

Enrica De Cecco, candidata al collegio plurinominale del Senato per il collegio Liguria 1 nella lista Insieme, nella serata di ieri, ha provato a intervenire durante il meeting elettorale organizzato dalla Confcommercio presso l’Auditorium della Camera di Commercio.

di Redazione

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“Non mi hanno dato spazio nel dibattito”. È questa è la denuncia di Enrica De Cecco, candidata al Senato nel collegio plurinominale del Senato Liguria 1 per la lista Insieme, che, nella serata di ieri, ha provato a intervenire durante il meeting elettorale organizzato dalla Confcommercio presso l’Auditorium della Camera di Commercio.

Sul palco si sono confrontati diversi candidati in vista delle elezioni del 4 marzo, ossia Anna Giacobbe (PD), Massimiliano Iacobucci (FDI), Giorgio Mulé (FI), Flavio Di Muro (Lega Nord), Massimo Conio (M5S) e Mario Giribaldi (LEU).

“L’incontro era aperto a tutti gli imprenditori e cittadini e sul volantino che pubblicizzava l’iniziativa - afferma la De Cecco – non comparivano i nomi dei candidati invitati al dibattito. Inoltre, non c’era alcun riferimento sulle eventuali modalità di iscrizione per poter far parte del dibattito.

Quindi mi sono presentata – continua – come candidata al Collegio Plurinominale del Senato per la Liguria nella lista INSIEME (Partito Socialista, Verdi ed Area Civica) che appartiene alla coalizione del CentroSinistra, convinta di poter dare il mio contributo al dibattito.

Alcuni candidati erano già arrivati e sedevano sul palco, altri stavano rilasciando interviste. Mi sono avvicinata al moderatore per presentarmi e per chiedere come si sarebbe svolto il dibattito e lui mi ha comunicato che il mio nome non era nella lista degli invitati a parlare.

Mi sono quindi rivolta al Sig. Enrico Lupi, Presidente Provinciale Confcommercio, facendo presente che avrei avuto piacere ad intervenire al dibattito. Mi è stato risposto che non era possibile. Allora, pensando che il motivo fosse solo organizzativo (la scaletta degli interventi era già stata compilata) ho chiesto se fosse possibile intervenire dalla platea limitando anche temporalmente la durata del mio intervento. Il sig. Lupi mi ha risposto che non era possibile.

La vicenda mi sembra molto grave, e vorrei sottolineare:

1) il volantino che presentava l’evento era stato, nei giorni precedenti, ampiamente diffuso sui media e non conteneva alcun invito ai candidati di comunicare anticipatamente la propria presenza al dibattito;

2) la maleducazione del Sig. Enrico Lupi, Presidente di tutti i Commercianti della Provincia. Credo che una elementare norma di educazione e consuetudine a rivolgersi cortesemente alle persone, doti che dovrebbero essere possedute da ogni commerciante, avrebbe richiesto una risposta del tipo: “Mi dispiace signora candidata ma ormai è tutto organizzato, si sieda pure in platea e cercheremo di dare spazio anche al suo intervento compatibilmente con l’andamento e la durata del dibattito”.