Elezioni Politiche 2018, Home, Politica — 24 febbraio 2018 alle 18:22

ELEZIONI 2018. IMPERIA. “SANITA’ LIGURE: QUALE FUTURO?”, IN BIBLIOTECA L’INCONTRO CON I CANDIDATI DEL M5S. CONIO: “PER LE LISTE D’ATTESA…”/FOTO E VIDEO

Si è tenuto questa sera, presso la Biblioteca Lagorio, a Imperia, il primo dei quattro eventi
pubblici organizzati dal MoVimento 5 Stelle in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo

di Redazione

sanità m5s

Si è tenuto questa sera, presso la Biblioteca Lagorio, a Imperia, il primo dei quattro eventi pubblici organizzati dal MoVimento 5 Stelle in vista delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. “Sanità Ligure: quale futuro?”, questo il tema dell’incontro, ha visto la partecipazione di Massimo Conio (candidato collegio uninominale Senato Liguria 1- Savona); Leda Volpi (candidata collegio uninominale Camera Liguria 2 – Savona) e Andrea Melis (consigliere regionale M5S Liguria).

LEDA VOLPI

“I problemi che riguardano la sanità sono tanti, sia a livello nazionale che in Liguria. Principalmente la carenza di fondi stanziati al sistema sanitario nazionale. L’Ocse ci dice che quando il fondo sanitario scende sotto il 6.5% del Pil, di fatto la salute del cittadino non è più garantita. Il primo obiettivo dunque è portare a un livello superiore e adeguato il finanziamento al sistema sanitario nazionale, poi dare il via a un adeguato piano di assunzioni, perché siamo in una situazione di grave carenza di personale, sia medico che infermieristico. Tutto questo anche portando avanti una lotta agli sprechi sia nell’ambito della gestione farmaceutica che della lotta alla corruzione”.

MASSIMO CONIO

“La gente si imbatte nel problema delle liste d’attesa, che non è mai stato risolto da nessuna amministrazione ospedaliera. In realtà è un problema di facile soluzione. Occorre estendere l’attività anche alle ore pomeridiane, fornendo ai medicI strumentazioni adeguate. Secondo aspetto fondamentale, il controllo della qualità dei servizi erogati. Questo si deve fare, perché quando un paziente decide di rivolgersi a un determinato nosocomio deve avere la certezza che i professionisti a cui affiderà la propria salute siano professionisti davvero competenti e non semplici laureati in medicina”.