IMPERIA. LO TROVARONO NUDO CON UNA 15ENNE ALL’INTERNO DELL’EX ITALCEMENTI, 37ENNE CONDANNATO A 1 ANNO DI CARCERE PER SOTTRAZIONE DI MINORE/ LA SENTENZA

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È questa la sentenza pronunciata ieri mattina dal giudice Laura Russo nei confronti di E.C. di 37 anni, difeso dall’avvocato Sandro Lombardi, accusato di…

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Un anno di carcere oltre al pagamento delle spese processuali. È questa la sentenza pronunciata ieri mattina dal giudice Laura Russo nei confronti di E.C. di 37 anni, difeso dall’avvocato Sandro Lombardi, accusato di sottrazione consensuale di minorenni a fine di libidine. Nella giornata di ieri, ha reso testimonianza G.M, 22enne, all’epoca dei fatti 15enne, la quale incalzata dal Pubblico Ministero Alessandro Bogliolo ha confermato la versione che fornì al magistrato nell’interrogatorio poco dopo i fatti. 

“All’epoca frequentavo le scuole medie, ci siamo conosciuti in giro, in piazza San Giovanni e instaurammo una relazione sentimentale. Siamo stati insieme per 4 mesi, ebbi con E.C. alcuni rapporti sessuali nel giardinetto nell’estate del 2010. Poi ebbi ancora dei rapporti alla Spianata Borgo Peri in un capanno vicino al molo. La sera del 5 ottobre 2010 chiesi a mia madre se potevo andare a dormire con con E.C. ma lei non volle. Io andai via lo stesso con il mio ragazzo e andammo a dormire nell’ex Italcementi, con noi c’era anche G.F. (imputato in concorso ma deceduto, ndr) e all’arrivo dei carabinieri eravamo nudi, solo io ed E.C. Dopo quell’episodio ci siamo sentiti qualche volta via Facebook e via Skype perché lui andò in Germania dal fratello. Dopo il mio rifiuto di raggiungerlo mi minacciò di farmi picchiare e di morte, stesse minacce le fece a mio cugino. E.C. vide soltanto una volta mia madre e lei espresse il suo dissenso nei confronti del nostro rapporto”. 

Il pubblico Ministero Alessandro Bogliolo:“C., pluripregiudicato, porta la M. facendola uscire di casa in uno dei locali dell’ex Italcementi per avere con lei dei rapporti sessuali, con lei ebbe più rapporti sessuali a cielo aperto. La madre non approvava il rapporto, quale genitore approverebbe un rapporto del genere con un pluripregiudicato? I genitori, quella sera, vietarono alla figlia di uscire e quando i carabinieri li trovarono all’interno dell’italcementi erano nudi. L’uomo poi minacciò la giovane affinché ritirasse la denuncia. Il soggetto all’epoca era recidivo e per questo chiedo che venga applicata la pena di anni 1 di reclusione per sottrazione consensuale di minore aggravata del fine della libidine”. 

L’avvocato Sandro Lombardi:“C. non era consapevole di sottrarre una minore, non ha mai parlato con il padre della ragazza. Vide solo una volta la madre che gli aveva espresso delle riserve. Nel fase dibattimentale non si è raggiunta la prova della consapevolezza del mio assistito del reato a lui ascritto. Chiediamo assoluzione dell’imputato perché il fatto non sussiste, in subordine il minimo della pena”.

 

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