Cultura e manifestazioni, Home — 12 marzo 2018 alle 12:17

IMPERIA. ALLA CGIL LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “RICOMINCIAMO DA NOI”. FELLEGARA:”PER SALVAGUARDARE LA DIGNITÀ NEL LAVORO E CONTRASTARE LA VIOLENZA SULLE DONNE”/FOTO E VIDEO

Il corso ha carattere sperimentale e si prefigge di sensibilizzare gli uomini del gruppo dirigente del sindacato ai temi della contrattazione inclusiva, con un’attenzione particolare al fenomeno della violenza nella relazione uomo-donna

di Redazione

collage_cgil_ricominciamo

Si è svolta questa mattina presso la Camera del Lavoro di Imperia la conferenza stampa di presentazione del corso di formazione “Ricominciamo da noi: la contrattazione inclusiva, salvaguardare la dignità nel lavoro e nella vita, contrastare la violenza sulle donne”.

Il progetto, elaborato dall’Ufficio Formazione Cgil Genova e Liguria in collaborazione con la Cgil Nazionale e il Coordinamento nazionale dei formatori, è stato presentato a Roma lo scorso 15 gennaio alla presenza del Presidente del Senato Pietro Grasso.

Il corso ha carattere sperimentale e si prefigge di sensibilizzare gli uomini del gruppo dirigente del sindacato ai temi della contrattazione inclusiva, con un’attenzione particolare al fenomeno della violenza nella relazione uomo-donna.

Tra le novità del corso, la caratteristica di essere rivolto ai dirigenti uomini del sindacato. Il corso sarà articolato su tre giornate formative (21 marzo, 19 – 20 aprile) con lezioni in aula, testimonianze, simulazioni e giochi di ruolo. Tra i temi principali: la violenza sulle donne (misure e contrasto), le norme contrattuali inclusive presenti nei contratti nazionali collettivi di lavoro, il Gap salariale, diversity management, lavoro di cura, educazione all’affettività, linguaggio sessuato, ecc.

La prima giornata di corso si terrà mercoledì 21 marzo presso la Sala del Consiglio del Palazzo della Provincia in viale Matteotti 147 a Imperia a partire dalle ore 9,30; il programma prevede, tra gli altri, l’intervento di Federico Vesigna Segretario generale Cgil Liguria, Camilla Pelosi rappresentante degli Studenti Medi, Carlo Capacci Sindaco di Imperia, Fabio Natta Presidente della Provincia.

E’ prevista la proiezione del video #cosedauomini dal progetto FIVE MEN, finanziato dalla Commissione Europea e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio

Alla giornata seminariale parteciperà Susanna Camusso Segretaria Generale Cgil che incontrerà le studentesse e gli studenti del Liceo Amoretti di Imperia presenti all’incontro.

FULVIO FELLEGARA

“Il 21 di marzo sarà la prima giornata di questa esperienza. Avremo il piacere di ospitare Susanna Camusso che viene a Imperia perchè siamo i capofila, siamo la prima CGIL in Italia che ha iniziato questo percorso.

Lo abbiamo fatto perchè è importante provare a ragionare di questi argomenti ribaltando il solito cliché, non parlando alle donne che già conoscono il tema della violenza e già sono spesso coinvolte in ragionamenti alla ricerca di soluzioni, ma parlando, provando a fare un po’ di rieducazione e formazione agli uomini, partendo dagli uomini del sindacato. Da qui il titolo , da qui la necessità di parlare e ricominciare appunto da noi.

Sarà un percorso importante che riguarderà non soltanto l’approccio al tema in termini sindacali , a anche dal punto di vista della comunicazione e dell’approccio culturale”.

CRISTIANA RICCI

“Il corso “ricominciamo da noi” sulla contrattazione inclusiva e forme di contrasto della violenza sulle donne e contrasto alla discriminazione nella vita e nella vita lavorativa , è un corso che noi rivolgiamo in modo sperimentale agli uomini del gruppo dirigente della nostra organizzazione.

Facciamo questo per cambiare passo, per evitare il solito meccanismo per cui si parla delle tematiche delle donne. Solo le donne ne possono parlare perchè in qualche modo diventano portatrici di soluzione o vittime.

Invece il problema delle violenze sulle donne è un problema degli uomini, del quale gli uomini si devono fare carico anche attraverso un percorso formativo, che verterà quindi sia sulle tematiche lavorative, verranno formate le persone in modo che riescano ad individuare quelle che sono le norme discriminanti nei contratti collettivi di lavoro , o fare in modo che possano individuare delle pratiche virtuose che poi vadano a vantaggio sia di uomini che di donne.

Nello stesso tempo però porremo l’attenzione anche a quelle che sono le tecniche di comunicazione, di relazione, di decostruzione degli stereotipi. Tutto quello che attiene ad una sana relazione tra uomo e donna.

Lo faremo dedicando proprio delle tematiche specifiche , tipo il linguaggio sessuato, l’assertività, la decostruzione degli stereotipi, eludendo quello che può essere un modello comportamentale che prevede un vincente e un perdente.

Ci fa molto piacere anche sottolineare che là dove è possibile, il 21 di marzo ad Imperia lo sarà, saranno presenti due classi di studenti e studentesse. È proprio nelle scuole che è necessario fare prevenzione e pensare ad un linguaggio diverso, un linguaggio che preveda l’affettività, un attenzione all’emotività. Non dando per scontato che nei rapporti anche tra i giovani ci sia quell’emancipazione che si scritta sulla carta, sulla nostra costituzione, ma non è così ben radicata nella cultura, nella vita reale.

Ce lo dicono numeri agghiaccianti, in Italia negli ultimi 10 anni ci sono stati 1870 femminicidi, la Liguria ha un 37,6% di violenze perpetrate sulle donne , oltre la media nazionale che è invece del 31,7%.

Vuol dire che abbiamo un problema, abbiamo un serio problema e lo possiamo risolvere soltanto insieme, andando al di la della solita dinamica, le questioni delle donne se ne occupano le donne, oppure come a volte accadeva che nel mondo sindacale si parla del contratto e poi all’ultimo momento si chiamava la compagna che metteva qualcosina che riguardava la donna.

Questo è un meccanismo che va ribaltato. Sappiamo che andremo difronte ad una rivoluzione e le rivoluzioni si fanno insieme, uomini e donne”.