Home, Politica — 27 marzo 2018 alle 13:01

IMPERIA. RESA DEI CONTI IN CONFERENZA CAPIGRUPPO. FOSSATI (IR):”TOTALE IGNORANZA DELLA REALTÀ. SINDACO CAPACCI, LE TASSE…”

Con queste parole il consigliere di Imperia Riparte, Giuseppe Fossati, replica alle dichiarazioni del sindaco Capacci, in merito alla tesissima conferenza capigruppo in Comune che avrebbe dovuto stabilire la data del prossimo consiglio comunale

di Redazione

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“Che il Sindaco Capacci scriva, o si faccia scrivere, dichiarazioni spesso assurde è cosa nota. Quella di ieri, però, è, da un lato, ridicola, dall’altro lato preoccupante, perché denota o una chiara mala fede, a cui non voglio credere, o una totale ignoranza della realtà” - Con queste parole il consigliere di Imperia Riparte, Giuseppe Fossati, replica alle dichiarazioni del sindaco Capacci, in merito alla tesissima conferenza capigruppo in Comune che avrebbe dovuto stabilire la data del prossimo consiglio comunale. 

“Secondo il Sindaco, non condividendo la data del 29.3 per la approvazione delle tariffe e la presentazione del bilancio, l’opposizione avrebbe fatto “aumentare le tasse ai cittadini”.

Ora, come ben sa l’Assessore Abbo, che lo ha dichiarato ieri e sarebbe bene informasse il suo Sindaco, la mancata approvazione delle tariffe entro il 31.3, comporta la conferma di quelle previgenti (quindi nessun aumento) e la diminuzione (dicesi diminuzione, caro Sindaco) della Tasi alla tariffa base. Poca cosa, pare circa € 15.000,00 in meno, secondo Abbo.

Grazie alla decisione di ieri, pertanto, le tasse, caro Sindaco, diminuiscono, non aumentano. Esattamente il contrario di quello che lei dice.

Detto questo, archiviata la “capacciata del giorno”, vorrei però evidenziare come spesso le “capacciate” mirino forse a mascherare ben altri problemi. In data 13.3.2018 il Comune ha ricevuto una pesantissima deliberazione della Corte dei Conti che solleva numerosissimi rilievi a questa sgangherata Amministrazione ed invita ad adottare tutta una serie di misure ed iniziative correttive.

Ieri ho chiesto all’Assessore Abbo, parrebbe candidato in pectore del PD, se il bilancio, approvato in Giunta e che si voleva presentare al Consiglio il 29.3, ne tenesse conto. Inizialmente mi ha detto di no, poi, forse resosi conto delle gravità di quanto detto, si è corretto, dicendo che non era in grado di rispondere!

Credo non servano commenti ulteriori e non serva esplicitare perché, a mio avviso, non fosse proprio il caso di presentare tale bilancio il 29.3.

Fermo restando che, quando mi sarà chiarito se tale bilancio corrisponde o no alle indicazioni della Corte dei Conti, come ho richiesto per iscritto a Sindaco, Assessore, Segretario e Dirigente competente, non avrò difficoltà a fare il mio dovere di consigliere comunale, valutandolo con attenzione”.

 
 
 
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