Home, Imperia — 30 marzo 2018 alle 12:47

IMPERIA. RACCOLTA RIFIUTI. ADDIO AL PORTA A PORTA, CAPACCI FIRMA L’ENNESIMA PROROGA ALLA TEKNOSERVICE: “LA SOLUZIONE C’ERA, MA…”/L’ORDINANZA

Essendo il termine ultimo successivo alle elezioni comunali, il futuro del servizio
di raccolta rifiuti sarà quindi affidato alla prossima amministrazione comunale

di Redazione

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Il sindaco Carlo Capacci, questa mattina, ha firmato l’ennesima ordinanza di proroga del Servizio di Igiene Ambientale del Comune di Imperia alla società Teknoservice, per il periodo che va dal 3 aprile 2018 al 30 giugno 2018.

Essendo il termine ultimo successivo alle elezioni comunali, il futuro del servizio di raccolta rifiuti sarà quindi affidato alla prossima amministrazione comunale.

La decisione di rinnovare l’incarico alla Teknoservice nelle settimane scorse ha fatto molto discutere ed è stato oggetto di molte critiche da parte della minoranza che ha chiesto un rinnovo più lungo per Teknoservice, fino al 31 12 2018, al fine di permettere la preparazione delle pratiche per l’affidamento ad Amaie Energia e l’avvio del porta a porta.

“La soluzione c’era, l’ho portata in consiglio comunale, ma non è stata approvatacommenta il Sindaco Capacci a ImperiaPostOra sarà il nuovo Sindaco a prendere una decisione sul nuovo appalto. Se sarò io continuerò sulla strada indicata, ovvero l’acquisizione delle quote di Amaie e il porta a porta”.

ECCO L’ORDINANZA

- Si ordina di effettuare il Servizio di Igiene Ambientale del Comune di Imperia, nel periodo dal 3 aprile 2018 fino alla data del 30 giugno 2018 compresi, alle condizioni tecniche di cui agli allegati alla precedente Ordinanza n. 42 del 25 gennaio 2016, rettificata con Ordinanza n. 53/16, ed alle condizioni economiche di cui all’Ordinanza n. 346 del 26 luglio 2016 come sopra riportate ed in particolare fissando l’applicazione delle penali per il mancato raggiungimento dell’obiettivo di raccolta differenziata al 54% per il mese di Aprile 2018 , al 55 % per il mese di Maggio 2018 e al 56 % per il mese di Giugno 2018 previo accertamento in ordine alla responsabilità dell’impresa per il mancato conseguimento dell’obiettivo fissato, nelle more della definitiva pronuncia del TAR Liguria in merito al ricorso ivi pendente