Attualità, Home — 7 aprile 2018 alle 17:16

LA POLIZIA DI STATO DELLA PROVINCIA DI IMPERIA INCONTRA L’ASSOCIAZIONE DI TUTELA AMBIENTALE “RANGERS”/I DETTAGLI

La Polizia di Stato della Provincia di Imperia ha incontrato i Rangers, un’associazione Onlus di Tutela Ambientale – operativa in tutta Italia

di Redazione

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La Polizia di Stato della Provincia di Imperia ha incontrato i Rangers, un’associazione Onlus di Tutela Ambientale – operativa in tutta Italia e composta esclusivamente da soci volontari – con scopo di vigilanza sull’esercizio della pesca e della caccia nonché di prevenzione degli incendi boschivi.

La Sezione di Imperia, che ha la propria sede in Sanremo, ha richiesto un incontro alla Polizia di Stato proprio in considerazione al fatto che, i soci volontari, spesso sono presenti in occasione di eventi con grande e forte richiamo mediatico, interagendo quindi, con le forze di polizia impegnate nei servizi di ordine pubblico.

Pertanto, un artificiere specializzato in forza alla Questura di Imperia, ha incontrato i membri dell’associazione, per trattare le tematiche riguardanti le tipologie di ordigni esplosivi, arricchendo l’incontro anche con la visione di immagini di incidenti realmente accaduti e spiegando le norme di comportamento da adottare a seguito del rinvenimento di plichi o di quant’altro sospetto (UXO – Unexploded Ordnance).

Il dibattito ha suscitato vivo interesse, sviluppando un dialogo all’insegna di un interscambio di opinioni ed esperienze; sono state infatti formulate all’operatore di polizia richieste e delucidazioni proprio sulle esperienze vissute, dagli stessi volontari, durante alcuni servizi svolti nei recenti servizi di ordine pubblico (Festival di Sanremo – Carri Fioriti).

Particolare attenzione ha suscitato le modalità di interazione con i cittadini nei momenti successivi ad un rinvenimento sospetto e cosa fare nell’immediatezza.

L’artificiere ha esposto, quindi, il modus operandi utilizzato, consigliando di rapportarsi con l’utente sempre in maniera cordiale, ma nello stesso tempo con decisione e fermezza; evitare riferimenti alla tipologia di allarme che si è creata, in modo da non ingenerare panico tra i presenti, prevenendo cosi situazioni spiacevoli ed incontrollabili, soprattutto in occasione di manifestazioni con grande richiamo di pubblico.

L’operatore ha poi specificato che, di ogni situazione sospetta, vanno immediatamente informate le forze di polizia, le sole autorità competenti nella gestione dell’incidente, e di non toccare o spostare mai gli oggetti sospetti rinvenuti, se non dopo la verifica ad opera del personale specializzato, anche con l’ausilio delle preposte unità cinofile anti-esplosivo; di isolare e circoscrivere la zona interessata dai curiosi, frapponendo una distanza adeguata in modo da creare uno spazio di sicurezza da calcolare in base alle dimensioni dell’UXO e di raccogliere quante più informazioni possibili sull’oggetto sospetto, utili successivamente allo specialista, per la messa in sicurezza.

 
 
 
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