Attualità, Home — 20 aprile 2018 alle 19:30

TRONY: BRUTTE NOTIZIE PER I LAVORATORI, AVVIATO L’ITER PER IL LICENZIAMENTO COLLETTIVO /GLI SCENARI

Difficilmente il punto vendita di Imperia rientrerà negli otto che saranno assorbiti dalla nuova società.

di Redazione

Trony

La curatela fallimentare della Dps Group, una delle società del gruppo Gre (titolare del marchio Trony),  ha formalizzato la procedura di licenziamento collettivo per tutti i 458 dipendenti. Brutte notizie dunque anche per circa una decina di lavoratori, al momento sospesi e senza retribuzione, del punto vendita di Imperia per i quali si aprono le porte della disoccupazione.

Sono 35 i punti vendita del gruppo “Trony” che sono stati chiusi a seguito della dichiarazione, avvenuta lo scorso 15 marzo, da parte del tribunale di Milano del fallimento della società.

“Nel corso dell’ultimo confronto al ministero dello Sviluppo economico il curatore aveva annunciato – si legge nella nota della Fisascat Cisl -  l’avvio del bando di gara pubblica per la cessione delle attività dichiarando l’esistenza di un’offerta di acquisto parziale che riguarderebbe solo 8 punti vendita”. 

Con l’apertura della procedura di licenziamento – spiega  il segretario nazionale della categoria Mirco Ceotto - e l’avvio del bando di gara pubblica tenteremo di percorrere la strada della ricollocazione in altri players del settore, ma per la maggior parte dei lavoratori del marchio si apriranno purtroppo le porte della disoccupazione, sprovvisti di un ammortizzare sociale ad hoc considerato che sono esclusi dai trattamenti ordinari di sostegno al reddito”.

L’offerta d’acquisto per la società arrivata al Ministero, per ora coperta da segreto industriale (ma alcune indicazioni farebbero convergere su Unieuro), riguarderebbe solo otto dei 35 negozi coinvolti nel fallimento della Dps. Difficilmente il punto vendita di Imperia rientrerà negli otto che saranno assorbiti dalla nuova società.

 
 
 
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