Home, Imperia — 30 aprile 2018 alle 15:25

PARCHEGGIO SELVAGGIO IN VIA CARDUCCI, SCOPPIA LA PROTESTA:”REGNA LA PIÙ ESASPERATA ANARCHIA, LA POLIZIA MUNICIPALE INTERVENGA”/IL CASO

Proteste per la situazione dei parcheggi selvaggi in Via Carducci, a Porto Maurizio

di Redazione

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Imperia. Monta la protesta la situazione dei parcheggi selvaggi in Via Carducci, a Porto Maurizio. L’ultimo in ordine di tempo a esprimere il proprio malumore è un cittadino imperiese, ma non sono mancate in passato proteste e lamentele per la situazione parcheggi e, più in generale, per lo stato di incuria.

Parcheggio selvaggio in Via Carducci: lo sfogo di un cittadino imperiese

“Sono un cittadino nato e vissuto a Imperia. Purtroppo, in questi ultimi anni stiamo assistendo in modo passivo a un degrado della città soprattutto di tipo civico che sembra ormai inarrestabile. Ciò è determinato da un malinteso senso di libertà che permane ormai nel comportamento di una buona parte della società in generale. In modo consapevole per affermare la propria libertà non ci si preoccupa di ledere la libertà altrui.

Un caso emblematico che riassume bene ciò che voglio dire si può constatare nella situazione in cui vive una delle vie più belle e caratteristiche della nostra città: Via Carducci. Spesso e volentieri in questa via, nelle ore diurne e centrali della giornata, regna sovrana la più esasperata anarchia con auto, furgoni parcheggiati in modo completamente assurdo (soprattutto furgoni di grosse dimensioni), a volte anche davanti a passi carrai o in posizioni limitrofe, costringendo i proprietari dei garage a manovre difficili, spesso in retromarcia. Tutto ciò accade nel completo disinteresse e ignavia da parte della polizia locale e forze dell’ordine.

Purtroppo, quando si prova a chiamare qualcuno delle forze dell’ordine ci si sente rispondere in successione:

che in questo momento sono occupati in faccende più importanti e perché non si è chiamato altre forze preposte alla viabilità (come Carabinieri, Questura, Polizia Stradale o Guardia di Finanza); inoltre, non ci sono pattuglie da mandare sul posto perché sono sotto organico e non hanno tempo per intervenire. Al riguardo, proprio in questi ultimi mesi abbiamo letto sui giornali locali di Imperia che la metà del parco auto è costretta a rimanere ferma perché non è in grado di effettuare le riparazioni necessarie in quanto “come al solito”, i fondi generalmente scarseggiano nelle casse del Comune.

Quando una pattuglia riesce a arrivare sul posto, a volte commina qualche multa, ma tale atto non fa da deterrente per le volte successive e non impedisce che queste irregolarità possano riproporsi in futuro.

Sarebbe molto interessante comprendere quale motivazione preclude le varie polizie e in particolare la polizia locale a intervenire in modo maggiormente risolutivo. Basterebbe che ogni tanto venisse inviata una pattuglia a verificare lo stato della via per dare un segno di maggiore presenza, con controllo del territorio.

Con questo comportamento sembra quasi, che non si voglia o possa reprimere certi comportamenti poco civili di una parte della cittadinanza. D’altronde, non si spiega perché soltanto in Via Carducci – dove peraltro non ci sono stalli né per le auto né per le moto (esiste solo nella cosiddetta prima parte della via un cartello che forse autorizza al parcheggio a pettine senza peraltro tenere conto di eventuali problemi che possano sorgere ai proprietari dei garage con passo carraio in presenza di auto o furgoni parcheggiati in zona limitrofa) – si è creata l’esistenza di tale situazione, unica sia per modalità sia per assiduità rispetto a ciò che accade in altre vie della città, dove regna un maggior ordine o forse un maggior controllo.

Occorre ricordare che Via Carducci qualche anno fa, è stata sottoposta a un completo restyling con i fondi elargiti dall’Unione Europea, e secondo alcune voci che si possono ritenere attendibili, a condizione che la via venisse pedonalizzata. 

Le vecchie amministrazioni di quegli anni all’insaputa di buona parte della cittadinanza, sono riuscite con qualche ardita manovra a ottenere questi fondi, a compiere i lavori, ma senza ottemperare a quanto stabilito dall’Unione Europea, con i cittadini ignari. Chissa’ perché ? E’ gradita una risposta dall’attuale amministrazione comunale, nonché dai vecchi amministratori di quelle precedenti, oltre naturalmente da parte degli attuali dirigenti”.

 
 
 
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