Elezioni comunali 2018, Home — 28 aprile 2018 alle 12:35

ELEZIONI IMPERIA 2018: ALESSANDRO CASANO CANDIDATO SINDACO, PRESENTATO IL PROGRAMMA DELLA LISTA “ALTERNATIVA INDIPENDENTE”/FOTO E VIDEO

È stato presentato questa mattina, presso la libreria Ragazzi di via Amendola, il simbolo e il programma della nuova lista “Alternativa Indipendente” a sostegno del candidato sindaco Alessandro Casano.

di Redazione

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È stato presentato questa mattina, presso la libreria Ragazzi di via Amendola, il simbolo e il programma della nuova lista “Alternativa Indipendente” a sostegno del candidato sindaco Alessandro Casano.

Presenti anche Fulvio Giribaldi e Sara Serafini, in collegamento video, espulsi, insieme a Casano, da Fratelli d’Italia a seguito della loro presa di posizione nei confronti della candidatura a sindaco di Luca Lanteri per il centrodestra.

Le dichiarazioni del candidato sindaco Alessandro Casano

“Le motivazioni della nostra rottura con Fratelli d’Italia sono già note. Abbiamo deciso di dissociarci da una candidatura che abbiamo considerato non credibile, impresentabile. Inutile far firmare patti anti-inciucio a Roma per poi l’inciucio farlo nelle nostre città. Ci siamo quindi dissociati dal candidato del centrodestra Luca Lanteri.

Ho deciso sulla pressione e invito di tante persone di presentare una mia lista per rappresentare un’alternativa coerente nell’elettorato di centrodestra.

Presentiamo il simbolo, oggi ci troviamo in una libreria che è sempre stata attiva nel mantenimento delle attività culturali della città per sottolineare il nostro impegno per la cultura che deve rappresentare un punto di rilancio per l’economia e l’immagine di Imperia.

Il nostro simbolo è il faro perché siamo in una città di mare e perché rappresenta il punto di riferimento e la metafora della coerenza. Il faro emette una luce tricolore che testimoniano i nostri valori. Il nostro programma mette al centro il cittadino, la famiglia, i diritti della persona, i borghi storici, il recupero delle identità, viabilità, trasporti, lo sviluppo del mare e della sua cultura e turismo, nautica, sport legati al mare, sviluppo e cura della costa e soprattutto la portualità. Serve un piano di gestione adeguato del porto che abbiamo e che va fatto ripartire, anche se non ho mai nascosto la mia ostilità personale a questo progetto, frutto della famosa legge Burlando, e non è assolutamente il porto che questa città avrebbe meritato”.

Sara Serafini in collegamento con La Libreria Ragazzi per la presentazione del simbolo di Alternativa Indipendente

“Ho riflettuto a lungo sulla mia candidatura a queste amministrative e sono stata fortemente tentata di rimanerne fuori perché, a questo giro, in molti sono rimasti fuori, nelle retrovie a fare gli endorsement. Ci sono state parecchie persone che non hanno voluto candidarsi a sindaco e tanti che non se la sentono di fare i consiglieri comunali in questa situazione di profonda divisione. Anch’io sono stata tentata di scegliere questa strada, la più semplice, la meno compromettente. Purtroppo- o per fortuna- le cose facili non sono per me, non mi appassionano. “It’s not My cup of tea” dicono gli inglesi.

In questi giorni molti mi hanno tirato per la giacchetta, anche mentre ero qui a Berlino, in modi improbabili e a volte antipatici. Volevano convincermi alla loro causa, dicendo che io sono una risorsa per questa città, soprattutto perché faccio politica con passione. E’ vero, non ho avuto problemi a lasciare cariche e poltrone pronte ad altri, quando la situazione non mi ha appassionato, come accaduto quest’ultima volta con Fratelli d’Italia.

Alla fine mi sono chiesta : chi vorresti sindaco? Vorrei Alessandro Casano. Quindi è necessario, oltre che giusto secondo me, che io mi candidi con Alessandro, perché non ci sono altri posti in cui io mi senta a mio agio, a disposizione della mia città.”

Fulvio Giribaldi, capolista Alternativa Indipendente

“Questa lista include tutte le persone di centrodestra che non si riconoscono nelle logiche di Claudio Scajola e di Marco Scajola con Luca Lanteri, che sono copia l’una e dell’altra. Chi vuole uscire da questa logica ma votare una lista alternativa di centrodestra.

Abbiamo deciso di uscire dagli schemi. Quando abbiamo visto l’interesse che c’era abbiamo deciso di fare questa lista e creare il movimento prendendo atto che altri soggetti come Laboratorio per Imperia è diventato di centrosinistra, 

Chi non si riconosce né in Lanteri né in Scajola ha la possibilità di votare a centrodestra in modo libero. Sicuramente sarebbe stato più facile rimanere dove eravamo, avremmo avuto di più, ma abbiamo deciso per la città di Imperia. Ringraziamo chi ha contribuito a costruire il programma. Una logica differente, concreta e libera. Con me ci sono Alessandro CasanoSara Serafini che viene fuori dal gruppo di cui facevamo parte prima. Con noi candidati in lista sono tutte persone nuove ma che si vogliono mettere a disposizione della città per cambiare le sorti della città.

Prossimamente ci sarà la presentazione ufficiale della lista, tra cui Manuela Pirani, una dirigente di Rivieracqua, persona preparata che si occupa di un ramo specifico. Uno dei tanti nomi che ci saranno. Quasi tutte candidature spontanee che si sono messe a disposizione del progetto politico. Abbiamo rinunciato, abbiamo fatto un passo indietro. Non è vero che abbiamo fatto tutto questo perché non potevamo ottenere quello che volevamo, anzi è l’esatto contrario, avremmo ottenuto molto di più. Ci mettiamo a disposizione della città, i cittadini si meritano un voto a centrodestra libero e alternativo”.