Attualità, Home — 28 aprile 2018 alle 16:49

TENTANO IL FURTO IN UN RISTORANTE, MA ALL’INTERNO TROVANO I PROPRIETARI. DUE GIOVANI FERMATI DAI CARABINIERI/I DETTAGLI

Nella notte tra giovedì e venerdì scorso i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di un giovane extracomunitario e contestualmente al deferimento in stato di libertà di un altro perché sorpresi durante un tentativo di furto all’interno di un ristorante.

di Redazione

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Nella notte tra giovedì e venerdì scorso i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Ventimiglia hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di un giovane extracomunitario e contestualmente al deferimento in stato di libertà di un altro perché sorpresi durante un tentativo di furto all’interno del ristorante “Da Daniele” sul Lungomare Varaldo in zona Nervia di Ventimiglia.

Avevano pianificato il furto M.K., 28enne tunisino, e O.S., 20enne del Marocco, entrambi ospiti presso il C.A.T. della Croce Rossa al Campo Roja, suddividendosi chiaramente i compiti: il primo doveva entrare attraverso una finestra dal retro del ristorante, entrare in cucina e asportare quanto possibile; il secondo, invece, doveva rimanere all’esterno per fare da “palo” e consentire al primo di agire in tranquillità.

Nessuno dei due si è però accorto che all’interno del ristorante vi erano ancora i proprietari, intenti a riordinare il locale dopo una serata di lavoro; e così, mentre la moglie del titolare riusciva ad allertare tempestivamente i soccorsi, il proprietario ha deciso di affrontare il giovane tunisino all’interno della cucina.

Ne è nata tra i due una colluttazione terminata solo grazie all’intervento dei militari, che grazie all’intervento immediato sono riusciti sia a soccorrere i malcapitati ristoratori che a fermare entrambi i giovani.

Il proprietario del ristorante, soccorso al Pronto Soccorso di Bordighera, a seguito della colluttazione ha riportato 7 giorni di prognosi per una contusione allo zigomo sinistro.

I due giovani extracomunitari, entrambi in evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione smodata di alcoolici, sono invece stati accompagnati in caserma per i dovuti accertamenti a seguito dei quali M.K., il tunisino, è stato dichiarato in arresto per tentata rapina impropria e lesioni personali; O.S., il 20enne marocchino che eseguiva le funzioni di “palo” all’esterno del locale, è invece stato denunciato in stato di libertà per aver concorso nel tentativo di furto aggravato.

A seguito dell’udienza di convalida e del rito direttissimo, il soggetto arrestato è stato condannato a 2 anni di reclusione e 600,00 euro di multa, con pena sospesa; per M.K., dopo aver accertato che si trattava di uno straniero irregolarmente presente sul territorio nazionale, è stata altresì disposta l’espulsione verso il proprio Paese di origine.

L’operazione conferma l’impegno profuso dai Carabinieri della Compagnia di Ventimiglia nello svolgimento di un’attenta e capillare azione di prevenzione e repressione dei reati in particolare di natura predatoria, il cui contrasto è obiettivo primario delle attività diuturnamente sviluppate su tutto il territorio della Citta di confine e delle zone limitrofe. Ne sono testimonianza gli importanti risultati operativi conseguiti anche nel corso dell’anno corrente dove sono stati diversi i provvedimenti eseguiti sia in flagranza che su ordine dell’Autorità Giudiziaria nei confronti di soggetti responsabili di furti o rapine.

 
 
 
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