Cultura e manifestazioni, Home — 14 maggio 2018 alle 09:46

“CERVO IN BLU…D’INCHIOSTRO”: “INTRIGO ITALIANO”, GIOVEDÌ 17 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI CARLO LUCARELLI

Carlo Lucarelli – noto e amato per la sua straordinaria capacità di “mescolare” generi diversi tra loro e ottenere impasti sorprendenti – arriva per la prima volta nel Ponente Ligure

di Redazione

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“Vedi, De Luca, per fare lo sbirro ci vuole un cuore di cane, ma di razza diversa. Ci sono i questurini comuni che hanno un cuore di cane da guardia e ci sono quelli della Mobile che ne hanno uno di cane da caccia. Tu sei un cane da tartufo, ragazzo mio. Ecco, per quelli come noi, invece, ci vuole un cuore di cane bastardo”.

Il ritorno del Commissario De Luca passa per Cervo: Giovedì 17 maggio – ore 20.30 – nell’Oratorio di Santa Caterina di Cervo, Carlo Lucarelli – scrittore, giornalista, regista e sceneggiatore – presenta il suo libro Intrigo italiano, Edizioni Einaudi, con cui riporta ai lettori il suo primo amatissimo personaggio. Un giallo da leggere e da “fiutare” .

Carlo Lucarelli – noto e amato per la sua straordinaria capacità di “mescolare” generi diversi tra loro e ottenere impasti sorprendenti – arriva per la prima volta nel Ponente Ligure.

Dialoga con l’autore Stefania Sandra, docente al Liceo Cassini di Sanremo.

Interventi musicali a cura di Lorenzo Ansaldi (violino) e Diego Genta (pianoforte). Gli artisti proporranno alcuni brani celebri legati al libro di Lucarelli:

  • Stormy Weather (Harold Arlen)
  • When the saints go marching in
  • Summertime (George Gershwin)

La lezione al Liceo Cassini di Sanremo

Venerdì 18 – ore 11.00 – Lucarelli terrà una lezione speciale per gli studenti nell’Aula Magna del Liceo Cassini di Sanremo, a seguito di una convenzione stipulata tra l’Associazione Culturale “Cumpagnia du Servu” e il Liceo Matuziano.

La trama del libro

“C’è stato un omicidio a Bologna, una città coperta di neve in cui i tram scampanellano sulle rotaie e la gente affolla i ristoranti per i tortellini di Natale: la bella moglie di un professore universitario è stata annegata nella vasca da bagno del trappolone, l’appartamento da scapolo del marito. Il Servizio vuole sapere chi è stato, e per questo c’è bisogno di un cane da tartufi come De Luca, che sembra finalmente trovarsi alle prese con un’indagine da giallo classico, fatta di indizi, tracce, impronte e orari. Ma non è cosí, naturalmente. Perché anche nell’incidente d’auto in cui un paio di mesi prima è morto il marito professore – dongiovanni, esistenzialista e appassionato di jazz – c’è qualcosa di molto strano. E cosí De Luca, assistito da un giovane agente del Servizio incaricato sia di aiutarlo che di spiarlo, si ritrova in un’indagine ambigua e pericolosa, dove quello della vita è soltanto uno – e neppure il peggiore – dei rischi che corre. Alla fine, dopo essersi innamorato di una giovanissima cantante di jazz meticcia e bravissima – la Dorothy Dandridge bolognese – il cui passato di mondina e staffetta partigiana è l’esatto opposto del suo, e dopo essere sopravvissuto a un attentato dalle gravi conseguenze, De Luca sarà costretto a scegliere se seguire il suo vecchio cuore di cane da caccia o quello nuovo, di cane bastardo”.

La biografia dell’autore Carlo Lucarelli

Carlo Lucarelli. Il suo esordio letterario avviene con il giallo Carta bianca del 1990, il primo di una lunga serie di noir a sfondo poliziesco, genere per il quale è conosciuto anche all’estero. Ha collaborato con Dario Argento alla sceneggiatura del film Non ho sonno (2001). Scrive anche per diversi giornali o riviste (il manifesto, L’Europeo, Il Messaggero, L’Unità, xL) ed ha vinto numerosi premi letterari. Personalità poliedrica: per la televisione è stato autore di un programma condotto da Adriano Celentano, e per il fumetto ha firmato il soggetto del n.153 di Dylan Dog (La strada verso il nulla). Dal 1999 conduce Blu notte – Misteri italiani (nella prima edizione si chiamava Mistero in Blu), programma in onda su Rai 3 in prima serata che analizza in modo approfondito fatti di cronaca, indagini su disastri e su omicidi seriali dell’ultimo cinquantennio della storia italiana. Ha anche scritto la sceneggiatura per numerosi spettacoli di Feste medievali. Ha fondato con Alda Teodorani e Loriano Macchiavelli il “Gruppo 13″ un’associazione di scrittori di romanzi gialli della Romagna e cura la rivista telematica: Incubatoio 16. Insegna anche scrittura creativa alla Scuola Holden a Torino e nel carcere Due Palazzi di Padova. Dopo l’esperienza di insegnamento alla Scuola Holden ha fondato insieme a Giampiero Rigosi, Michele Cogo e a Beatrice Renzi la scuola di scrittura Bottega Finzione presso Bologna. Dopo un breve periodo di pausa, nel 2006 è ritornato in televisione, ideando la fiction L’ispettore Coliandro (diretta dai fratelli Manetti), e con Milonga Station. Nel 2008 è andata in onda una serie di quattro film tv tratti dai romanzi de Il Commissario De Luca. Nel 2008 ha pubblicato per Einaudi il romanzo storico L’ottava vibrazione. Ha fondato Bottega Finzioni, una scuola di scrittura creativa. Nello stesso anno, insieme a Paola De Martiis, ha firmato uno spettacolo teatrale rappresentato a Cracovia il 27 gennaio 2008, diventato poi un documentario in onda su Rai Tre, Un treno per Auschwitz: un viaggio nella memoria e per la memoria della Shoah, organizzato dalla Fondazione ex campo Fossoli.

 

Il Progetto ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) (Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Ufficio V – Ambito Territoriale di Imperia) e l’autorizzazione come Corso di formazione docenti per gli insegnanti di ogni ordine e grado di tutta la Regione. E’ stato inserito inoltre, dall’ Istituto Ruffini, sul sito ufficiale della formazione S.O.F.I.A.

 

Allestimento floreale: Vivaio Fratelli Arimondo

Ingresso libero
La Rassegna è ideata dalla prof.ssa Francesca Rotta Gentile e promossa dall’Associazione Culturale Cumpagnia du Servu, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Istruzione del Comune di Cervo (delegato all’istruzione Annina Elena) e della Provincia di Imperia; con l’intento, per di più, di valorizzare il patrimonio artistico e architettonico del meraviglioso borgo del golfo dianese.