Entroterra, Home — 30 maggio 2018 alle 17:08

BORGOMARO: PARROCCHIANI IN RIVOLTA PER UN’OPERA D’ARTE DEL ’500, MANIFESTI DI PROTESTA IN PAESE. “SPOSTARLA È UN SOPRUSO. DA 90 ANNI…”/LA STORIA

L’opera in questione è il Polittico risalente al 1551 e attribuito a Raffaele De Rossi, custodito per 90 anni nella chiesa parrocchiale di S.Antonio Abate di Borgomaro.

di Redazione

Schermata 2018-05-30 alle 13.45.31

Abitanti in rivolta a Borgomaro per difendere un’opera d’arte sacra del 1500.

Il Polittico del De Rossi

L’opera in questione è il Polittico risalente al 1551 e attribuito a Raffaele De Rossi, custodito per 90 anni nella chiesa parrocchiale di S.Antonio Abate di Borgomaro. A seguito del restauro da parte della Soprintendenza, però, il Polittico potrebbe non essere più riportato nella chiesa parrocchiale, bensì potrebbe essere trasferito nella sede originaria, presso la comunità monastica Benedettina dei Santi Nazario e Celso, sempre nel comune di Borgomaro.

La protesta dei residenti

Molti abitanti del paese, ricevuta la notizia, hanno manifestato il loro malcontento, affiggendo sui muri del paese manifesti di protesta e scrivendo una lettera al sindaco di Borgomaro, Massimiliano Mela.

I manifesti affissi in paese, ecco cosa c’è scritto

“Si comunica che in settembre il Polittico del De Rossi (dipinto del ’500) con decisione unilaterale della Soprintendenza Belle Arti di Genova verrà trasferito nella Pieve di S. Nazario, attuale sede di una piccola comunità monastica.

Dopo 90 anni (1928-2018) di permanenza nella chiesa di S. Antonio Abate, ora temiamo di vederci ingiustamente privati di un bene che era diventato un tutt’uno con la nostra comunità parrocchiale e la storia del nostro paese.

Ad un simile ingiustificato sopruso ci siamo opposti e continueremo in tal senso sia attraverso le nostre preghiere, sia con tutti i mezzi che riterremo più opportuni.

Saranno indette pubbliche riunioni, debitamente preavvisate, per aggiornamenti e stabilire i provvedimenti da attuarsi. Si invita la popolazione interessata a non lasciarci soli in queste “battaglia”.

Il commento del sindaco Massimiliano Mela

“Il quadro è stato prelevato per essere restaurato dalla Soprintendenza – spiega il sindaco Massimiliano Mela, contattato da ImperiaPost – ma, pare che non verrà più rimesso nella sede dov’è stato 90 anni, ma che sarà riportato nella sede originaria, sempre nel comune di Borgomaro. Il paese si sta mobilitando perché ormai sono decenni che il quadro si trova nella chiesa di S.Abate.

Ho ricevuto una lettera da parte della Comunità Parrocchiale di S. Antonio Abate, del Comitato di fatto per la tutela del Polittico del De Rossi e dall’Associazione culturale “U Castello” di Borgomaro. Purtroppo però, intervenire in questo campo non è mia competenza – aggiunge – prendo atto di quanto sta succedendo in quanto sindaco. Quello che posso dire è che è un quadro di grande valore e che in ogni caso rimarrà sempre nel comune di Borgomaro”.

 

 
 
 
popup