Elezioni comunali 2018, Home — 4 giugno 2018 alle 14:02

ELEZIONI IMPERIA: MONICA GATTI (LEGA):”TRA LE MIE PRIORITÀ IL DECORO URBANO, LA SCUOLA, IL LAVORO E LA SICUREZZA”/L’INTERVISTA

Militante della prima ora, ex consigliere comunale, capolista della Lega alle prossime elezioni amministrative a sostegno del candidato sindaca Luca Lanteri, Monica Gatti risponde alle domande di ImperiaPost in un’intervista a 360°.

di Redazione
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Monica Gatti, militante della prima ora, ex consigliere comunale, capolista della Lega alle prossime elezioni amministrative a sostegno del candidato sindaca Luca Lanteri, risponde alle domande di ImperiaPost in un’intervista a 360°.

L’intervista a Monica Gatti, candidata al consiglio comunale di Imperia.

Monica Gatti, candidata nella lista della Lega a sostegno di Luca Lanteri Sindaco, una candidatura dopo 5 anni di stop, cosa l’ha portata a tornare in campo?
“Nell’amministrazione Strescino ho ricoperto il ruolo di consigliere comunale, già allora ero in quota Lega dal 2009 al 2012, è stata un’esperienza molto intensa, mi ha vista protagonista in più occasioni e purtroppo quella esperienza si è conclusa solo dopo tre anni e mezzo. In effetti in quel periodo ho avuto anche la possibilità di conoscere quello che è il mondo amministrativo in tutte le sue sfaccettature, dinamiche, sia positive che negative e proprio per questo ho capito che è un mondo diverso, e che deve esser conosciuto più approfondita, quindi attraverso proprio quel vissuto, ho capito la mia esperienza politica e amministrativa non doveva fermarsi là ma avrebbe dovuto continuare. Ed eccomi oggi, per questo motivo, candidata in quota Lega a sostegno del candidato Luca Lanteri: Candidato a Sindaco Luca Lanteri di cui apprezzo molto il programma elettorale e del quale il mio partito ne è stato estensore insieme alle altre liste”.
Secondo lei quali sono le priorità di Imperia?
“La nostra città, Imperia è meravigliosa, conta circa 40000 abitanti, poco più di un quartiere della città di Milano, quindi una piccola città che però presenta al suo interno molti problemi che l’amministrazione Capacci non è stata in grado di risolvere, semplicemente potremmo rivolgerci a qualsiasi imperiese e chiedere quali per lui possano essere le priorità di Imperia.
Le risposte sarebbero semplici: il decoro urbano, la pulizia delle strade, la scuola e in primis il lavoro e la sicurezza. proprio per quanto riguarda me personalmente un obiettivo importante è quello della occupazione e far sì che parta l’economia, che parta il lavoro, che parta l’economia della città e che quindi questa debba essere una priorità attiva della politica che logicamente non deve intervenire solo in momenti di crisi. 
Il secondo tema per me importante è quello legato alla sicurezza perchè oggi la percezione di un qualsiasi residente è proprio quella della paura, soprattutto che si presenta in determinati luoghi della città e in determinate ore, quindi questo dovrà portare l’amministrazione, coloro che verranno eletti e, logicamente spero quella di Luca Lanteri, a investire nella sicurezza, quindi che ci sia una maggior presenza delle forze dell’ordine sul territorio, una maggior illuminazione delle strade e una dotazione di telecamere, di videosorveglianza per formare più che altro un deterrente, quindi che si aut deterrente a garantire il quieto vivere della popolazione”.
Lei di professione fa la commercialista, da tempo si parla di questo bilancio problematico. Secondo lei c’è un modo per superare questa situazione?
“Logicamente di solito, nel modo, quello che è economico aziendale, di solito le società falliscono per cassa, mai per competenza il bilancio del Comune di Imperia, diciamo che è un bilancio ormai morto da anni. Se ne sente sempre parlare e le iniziative che le amministrazioni hanno sempre intrapreso non sono mai servite per portare il bilancio in pareggio, ci ritroviamo sempre di fronte a delle attività straordinarie ma che risolvono la situazione nel breve termine ma che poi nel medio lungo termine non garantiscono la sopravvivenza. Da parte nostra e anche soprattutto della Lega a livello generale governativo si parla di Flat Tax e quindi l’applicazione di una aliquota unica sui redditi prodotti, io potrei parlare qui livello locale di Flat Tax locale, quindi agendo anche su una rivisitazione e rimodulazione di quella che è l’imposizione che va a interessare le entrate proprio del Comune, perchè ci ritroviamo che gli Imperiesi sono salassati da un’applicazione di un’imposta IMU, TASI e TARI  che effettivamente non sono mai legati all’effettiva capacità contributiva locale del cittadino. Quindi come ho sentito dire dal collega candidato Sindaco Guido Abbo, noi commercialisti lavoriamo sui numeri e questo dovrà rappresentare una nostra sfida. E soprattutto l’amministrazione Capacci in questi 5 anni ha dimostrato di non saper reintervenire in tal senso e ne abbiamo tuti la visione”.
Secondo lei questa Lega al governo potrebbe portare dei benefici anche sul capoluogo?
Una delle battaglie che in questi 4 anni ha distinto il mio segretario federale l’Onorevole Salvini Matteo è stata proprio la battaglia sulla legge Fornero e sulla sua abolizione. Poiché in Italia e quindi anche qua a livello locale se non parte il lavoro non può partire l’economia, perché chi si intende di politica economica sa che da lì si deve partire, da Roma ne sentiremo presto i benefici, quindi tanti esodati, tanti di coloro sono alle porte della pensione lasceranno tanti posti liberi e questi speriamo vadano a beneficio dei nostri giovani e dei meno giovani che purtroppo hanno perso il lavoro a metà della loro vita”.
Crede che a livello cittadino l’immigrazione, a parte la questione di Ventimiglia, ma anche Imperia in particolare modo sia sentita e in che modo? Se è un problema e come pensa di poter incidere a livello amministrativo?
“A livello amministrativo logicamente, ognuno per propria competenza, può fare quello che può fare, noi un anno fa, la Lega, in primo piano era scesa sul campo e aveva raccolto oltre 700 firme che erano state presentate sui tavoli della Prefettura e del Sindaco Capacci proprio contro l’apertura del centro di accoglienza presso l’ex caserma Crespi in regione Baitè. Logicamente l’immigrazione, come la Lega ha sempre sostenuto, la Lega è contro l’immigrazione clandestina, l’immigrazione deve essere regolamentata, non ci può essere accoglienza a prescindere, questo comunque perchè a tutti deve essere garantito di godere delle cose in maniera inequivocabile, né a danno né a beneficio più di uno che dell’altro”. 
Vuole fare un appello al voto ai suoi elettori?
Il prossimo 10 giugno è ormai alle porte, saremo tutti chiamati a esprimerci nell’ambito delle elezioni amministrative, io son qui a fare un appello. Perchè chiedervi di votare Monica Gatti?
Innanzitutto per votarmi basta mettere una croce sul simbolo Lega e scrivere Gatti. Vorrei dire anche che prima di essere candidata alla politica, sono innanzitutto una di voi e l’importanza di questo voto e, chiedo di votare me, chi voterà me mi farà un piacere ma farà anche un piacere alla squadra di cui faccio parte, farà piacere al candidato Sindaco che sostengo, farà piacere a far ripartire questa città, una città che in questi 5 anni ha visto solo una retrocessione, un decadimento, un degrado mai visto prima di allora. Lo scopo di queste elezioni sarà quello di riportare la nostra città al ruolo che le compete, siamo ricchi di risorse come ho detto già prima, abbiamo il mare, il sole, il vento tutte risorse a costo zero che dovremmo sfruttare più del 100% e questo ci porterà logicamente a rendere la nostra città meravigliosa e a essere uno dei gioielli della Riviera del Ponente Ligure”.

 
 
 
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