ELEZIONI 2018: “OBIETTIVO IMPERIA” FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SULLA CAMPAGNA ELETTORALE. “ABBO UN TRISTE DÉJÀ VU E LANTERI FA MIRABOLANTI PROMESSE”

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Siamo arrivati oramai, praticamente alla conclusione di questa campagna elettorale per le amministrative di Imperia ed il gruppo di Obiettivo Imperia, desidera proporre alcune riflessioni finali con le proprie considerazioni e la propria visione

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Siamo arrivati oramai, praticamente alla conclusione di questa campagna elettorale per le amministrative di Imperia ed il gruppo di Obiettivo Imperia a sostegno di Claudio Scajola Sindaco , desidera proporre alcune riflessioni finali con le proprie considerazioni e la propria visione di questa particolare campagna comunale.

“In questa tornata elettorale si sono confrontate due impostazioni completamente diverse e due filosofie diametralmente opposte: la prima che ha puntato su una propaganda che ha travalicato i confini locali privilegiando la presenza di personalità politiche di livello regionale e nazionale, transitate nei salotti cittadini dove raramente si sono espressi sulle problematiche locali che verosimilmente ignorano o non conoscono in modo così approfondito da permettere loro di esporsi con dovizia di particolari senza timore di esporsi ad eventuali critiche.

Di questo gruppo fa parte la coalizione di Sinistra-(centro?) guidata dal vice sindaco in carica Guido Abbo che ripropone in modo pedissequo la coalizione di 5 anni orsono ( Pd, socialisti, i resti di Laboratorio per Imperia e della lista civica legata allora legata al sindaco Capacci ) in un triste deja-vu, non rendendosi conto che tutto è cambiato da allora.

A partire dal governo regionale in cui imperava il presidente Burlando e che promise di aiutare la amministrazione con la sua forza, ad un governo nazionale amico che vedeva il Pd in posizione di vertice con addirittura due ministri liguri e che si spese con presenze e promesse nella campagna elettorale del 2013. Purtroppo il governo regionale cadde rovinosamente dopo poco tempo, vittima della tendenza suicida propria di quel mondo, e i tanto promessi aiuti e supporti si volatilizzarono.

Stesso epilogo ha avuto il rapporto con il governo nazionale – anzi i governi nazionali, succedutesi in questi anni , a trazione Pd (Letta , Renzi, Gentiloni) – i cui frutti sono sotto gli occhi di tutti, così come la situazione di decadenza complessiva della città e la percezione di peggioramento che se ne ha.

E’ evidente che chi ha amministrato fino ad oggi (ed anzi lo fa ancora) non può essere considerato estraneo a questo declino assoluto e chiudere la tornata facendo arrivare ad Imperia il segretario reggente del Pd Martina è la conferma che è il Partito Democratico il maggiore azionista della coalizione, per quanto Abbo cerchi di nasconderlo alla gente, dopo averlo più volte aspramente criticato in questi cinque anni e aver dichiarato l’impossibilità di governare con quel partito.

Stesso ragionamento si può fare anche per la colazione di Centro Destra che presenta come candidato sindaco Luca Lanteri (Lega, Forza Imperia( sic), i residuati di FDI e le liste civiche) al cui capezzale si sono avvicendati personaggi regionali e nazionali che si sono rincorsi in mirabolanti promesse per il futuro, talvolta scivolando su affermazioni altamente pericolose.

Tutto bello, tutto possibile: ma se tra due anni scarsi il governo regionale dovesse cambiare ??? 

A livello nazionale era tutto vero fino a ieri,  ma oggi c’è il governo 5 Stelle-Lega ed il resto della monolitica coalizione di centro destra è sparso in pezzi fuori dalle stanze governative ed anche nelle aule parlamentari con posizioni diverse ed inconciliabili su tutto. Questa sarebbe la famosa unità del centro destra che propugnano alcuni come panacea di tutti i mali  e soluzione di tutti problemi ?

Infatti agli osservatori più attenti e preparati non sarà sicuramente sfuggito che i dati delle elezioni del 5 marzo scorso alla Camera dei Deputati sul territorio ligure, conferiscono alla coalizione giallo verde del Movimento 5 stelle con la Lega una maggioranza amplissima quasi bulgara. Con tanti cari saluti al modello ligure del centro destra ed ai suoi esponenti non leghisti!

Se tra due anni scarsi quando ci saranno nuove elezioni,  il governo regionale dovesse cambiare colore Imperia rivivrebbe il film dell’attuale amministrazione che, rimasta orfana dei suoi sponsor, ha galleggiato fino al termine del mandato tra litigi e polemiche interne che sono costate tantissimo in termini di vivibilità ed occasioni perdute a tutti i cittadini imperiesi.

In contrapposizione a questa si è sviluppata una seconda modalità di interpretare questa campagna elettorale, più civica e attenta al territorio, che ha voluto esclusivamente concentrarsi sui problemi della città ed ascoltare la popolazione per raccogliere il maggior numero di notizie e di proposte, in un confronto costante, continuo e serrato senza alcun legame nazionale e assolutamente svincolato dal quadro partitico .

Senza voler mancare di rispetto agli altri candidati la quintessenza di questa filosofia è sicuramente rappresentata da Claudio Scajola con la sua coalizione composta quasi esclusivamente da liste civiche dedicate e nate da associazioni di cittadini imperiesi liberamente riunitisi per dare il proprio contributo a rilanciare la città. Il candidato sindaco Claudio Scajola ha scelto come modus operandi questo metodo assolutamente inclusivo, fatto di visita ed ascolto di tutti i rioni, i borghi, i circoli cittadini le realtà sportive culturali, per essere aperti a tutti contro nessuno.

Per questo Claudio Scajola sindaco e la sua coalizione “Rilanciamo Imperia Insieme” di cui Obiettivo Imperia fa convintamente parte riteniamo sia il gruppo di persone con una visione più completa ed approfondita delle problematiche cittadine e quindi con le migliori soluzioni per risolverle.

Questa visione inclusiva e incentrata sul dialogo e sul confronto, sarà il denominatore comune della nostra amministrazione civica e della nostra presenza in consiglio comunale e diverrà elemento fondamentale nei prossimi cinque anni proseguendo l’ascolto delle varie realtà in modo costante e programmato nel tempo.

Inoltre questa visione esclusivamente civica e legata allo sviluppo della città, pone al riparo la futura Amministrazione Scajola dal rischio che cambiamenti di scenari politici regionali e nazionale facciano cambiare le valutazione delle scelte operate e scattare ripercussioni o ripicche partitiche / politiche , con l’unico risultato di produrre una ulteriore grave penalizzazione nei confronti dei nostri concittadini e la nostra bellissima città.

Il nostro gruppo già nel nome “Obbiettivo Imperia” delimita e definisce il proprio compito, fin dal primo momento, ha sposato la scelta locale e civica della coalizione con candidato sindaco Claudio Scajola

Vogliamo Rilanciare Imperia, renderla appetibile e vivibile per tutti, far si che i nostri figli abbiano le stesse opportunità e qualità della vita che hanno avuto le generazioni precedenti e che tra le generazioni si saldi un patto di mutuo soccorso per ottenere questo risultato.

Per fare questo noi pensiamo esclusivamente ad Imperia e riteniamo che solo il reciproco aiuto tra i cittadini imperiesi  e possa permettere di trovare le qualità fisiche e morali per far  risorgere la nostra cittadina ,senza tanti tutori ed foresti in transito, che normalmente sono richiamati più da motivi di interessi che da interesse per i nostri motivi e problemi.

Per queste motivazioni riteniamo che votare Claudio Scajola sindaco , la sua coalizione con all’interno la lista Obiettivo Imperia, sia il miglior viatico per una Imperia migliore e vi chiediamo di accordarci la Vostra fiducia permettendoci cosi di lavorare a questo Obbiettivo. Non la tradiremo”.

 

Il coordinamento di Obiettivo Imperia

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